AVEZZANO, IL “METODO DI GENOVA”: VISIONE E APPARTENENZA DIETRO IL SALTO IN ECCELLENZA
La rinascita biancoverde ha il volto e la visione di chi questa maglia l’ha cucita sulla pelle, prima come centravanti e ora come dirigente. Il trionfo della Forza e Coraggio Avezzano porta la firma indelebile di Luca Di Genova, il direttore sportivo che, al suo primo anno dietro la scrivania, ha trasformato un progetto ambizioso in una cavalcata vincente verso l’Eccellenza.
In un’intervista rilasciata al quotidiano Il Centro, Di Genova ha tracciato il bilancio di una stagione che per lui ha il sapore del ritorno a casa. Dopo aver scalato le categorie da calciatore tra il 2012 e il 2017, oggi celebra un successo diverso, forse più maturo.
Ā«Sono state entrambe emozioni stupendeĀ», ha raccontato il DS a Il Centro confrontando i gol di un tempo con la vittoria odierna, Ā«ma quest’anno la responsabilitĆ ĆØ diversa, più sentita. Questa vittoria mi dĆ forse più soddisfazione per come ĆØ nato il progetto e per le sfide iniziali che abbiamo dovuto superareĀ».
Per Di Genova, il segreto del successo risiede in un mix di identitĆ e struttura: “Ć una vittoria fatta di programmazione. Devo ringraziare una societĆ composta da otto persone che si sono dimostrate lungimiranti. I ragazzi sono stati straordinari: hanno capito subito il senso di appartenenza che questa maglia richiede.”
Un tassello fondamentale in questo mosaico ĆØ stato il supporto di Marco Giannitti, attuale responsabile del settore giovanile e nome storico del calcio marsicano. Ai microfoni del quotidiano, Di Genova ha sottolineato l’importanza del loro rapporto: Ā«Il confronto con Marco ĆØ stato costante. Mi ha dato una grossa mano nelle dinamiche della stagione, mettendo a disposizione la sua enorme esperienzaĀ».
Mentre la cittĆ festeggia, il DS guarda giĆ oltre, pur mantenendo i piedi ben saldi a terra riguardo alla riconferma dei big (come i bomber Dos Santos e MiccichĆØ):
Obiettivi: Valutare se tentare subito il doppio salto o avviare un piano triennale basato sui giovani.
Identità : «Chi indossa questa maglia deve sempre puntare al vertice».
Mercato: Fase di osservazione per capire chi manterrĆ alta la tensione mentale fino all’ultimo minuto della stagione.
Il campionato non ĆØ ancora formalmente concluso e Di Genova non ammette cali di tensione. Prima la sfida con il Real Castelnuovo, poi l’atto finale contro il San Gregorio. L’obiettivo ĆØ duplice: ritoccare i record di punti e gol e mettere in bacheca la Coppa Mancini, per chiudere in bellezza un anno da incorniciare.



