PRATOLA PELIGNA, AL VIA L’ITER PER IL RECUPERO DELLA CHIESA DI SAN ROCCO
Pratola Peligna, al via l’iter per il recupero della Chiesa di San Rocco: sopralluogo tecnico e fondi già disponibili
PRATOLA PELIGNA – Si muovono i primi passi concreti verso il recupero della Chiesa di San Rocco, da anni chiusa e segnata dai danni provocati dai terremoti del 2009 e del 2016. Dopo le segnalazioni dei cittadini e del parroco, si è attivata la consigliera regionale Maria Assunta Rossi, avviando un percorso amministrativo che punta al consolidamento e al restauro dell’edificio.
Un passaggio decisivo è stato compiuto con la verifica della disponibilità di fondi pubblici già assegnati alla chiesa attraverso una delibera CIPE del 2021. Da qui, il coinvolgimento degli uffici competenti, sia a livello regionale che nazionale, in particolare del Provveditorato alle Opere Pubbliche, che ha dato formalmente avvio all’iter per gli interventi necessari.

Lo scorso 27 aprile si è svolto un sopralluogo tecnico alla presenza dei funzionari del Provveditorato e del parroco, padre Agostino. Un momento considerato significativo perché rappresenta il primo passo operativo verso l’apertura del cantiere.
“Continuerò a seguire con determinazione ogni fase del procedimento, affinché si giunga in tempi rapidi all’avvio dei lavori e alla restituzione della chiesa al culto e alla comunità”, ha dichiarato la consigliera Rossi, sottolineando l’importanza dell’intervento non solo dal punto di vista strutturale, ma anche sociale e identitario.
Il recupero della Chiesa di San Rocco, infatti, viene visto come un tassello fondamentale per la valorizzazione del patrimonio locale e per il rafforzamento del legame tra comunità e territorio. Un luogo simbolico che, dopo anni di chiusura, potrebbe tornare a essere punto di riferimento religioso e culturale per Pratola Peligna.



