PACE, RADICI E FUTURO: OGGI A ROCCARASO L’INCONTRO CON IL CARDINALE ZUPPI
È un esercizio quotidiano di ascolto, una pratica che affonda le radici nella consapevolezza della propria storia per proiettarsi verso il futuro. Con questo messaggio di speranza e pragmatismo, il Cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della CEI e Arcivescovo di Bologna, arriva oggi nel cuore dell’Abruzzo. L’appuntamento è fissato per le ore 16 nella sala consiliare del Comune di Roccaraso, dove l’alto prelato dialogherà apertamente con gli studenti del territorio.
L’evento, intitolato “Conoscenza e orgoglio delle proprie origini come base per un dialogo di pace”, segna la seconda tappa di un ambizioso percorso culturale inaugurato lo scorso novembre dallo storico Paolo Mieli. Organizzato dall’associazione culturale “Adelio Di Natale” con il supporto di Amaranta Di Biase, l’incontro si propone di trasformare le aree interne in un vero e proprio laboratorio di pensiero critico.
Al centro della riflessione di Zuppi – figura di primo piano della diplomazia vaticana e instancabile mediatore nei contesti di crisi – ci sarà il concetto di identità. Per il Cardinale, conoscere le proprie origini è la “base sicura” necessaria per aprirsi al confronto con l’altro senza timori o chiusure preconcette.
In un contesto globale segnato da profonde lacerazioni, la scelta di Roccaraso assume un significato simbolico. Il dibattito, moderato da Valeriano Salve, metterà in luce come i piccoli centri possano fare la differenza:
Forza della prossimità: I piccoli borghi come spazi privilegiati per ricostruire legami sociali autentici.
Contro lo smarrimento: Il valore della partecipazione attiva per contrastare l’isolamento dei giovani.
Protagonismo locale: L’impegno delle associazioni nel rendere i ragazzi dell’Alto Sangro interpreti consapevoli del proprio tempo.
La presenza del presidente della CEI a Roccaraso conferma la volontà di accompagnare le nuove generazioni in un percorso di crescita umana, ricordando che la costruzione della pace inizia sempre dal riconoscimento del valore delle comunità locali.




