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A SAN DEMETRIO DEI VESTINI IL TERZO TAVOLO ISTRUZIONE

A San Demetrio ne’ Vestini si è svolto il terzo “Tavolo Istruzione” dell’Area Interna “Gran Sasso – Valle Subequana”

di Giuseppe Solarino

A San Demetrio ne’ Vestini si è svolto il terzo “Tavolo Istruzione” dell’Area Interna “Gran Sasso – Valle Subequana”, un momento di confronto ospitato presso l’Istituto Comprensivo “Cesira Fiori”. L’incontro ha riunito i dirigenti scolastici dei tre istituti comprensivi dell’area, che coinvolge ben 29 comuni del territorio, insieme ai tecnici del gruppo di supporto. Presenti all’appuntamento il dirigente scolastico, Antonio Lattanzi, la DSGA, Gina Sito, e la professoressa Nadia Mastropietro per l’Istituto “Cesira Fiori” di San Demetrio – Rocca di Mezzo; la dirigente Giovanna Caratozzolo per l’Istituto Comprensivo “Navelli”; e il dirigente Marco Ruscitti, affiancato dalla DSGA Manuela Papale, per l’Istituto Comprensivo “Umberto Postiglione” di Raiano. Ha partecipato da remoto anche Gabriella Liberatore, dirigente tecnico e referente per le Aree Interne dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo. Al centro dell’incontro, l’illustrazione della Strategia Territoriale della Regione Abruzzo, che prevede per l’area “Gran Sasso – Valle Subequana” un finanziamento complessivo di quasi 6 milioni di euro provenienti dai fondi europei FESR e FSE+ nell’ambito della programmazione 2021-2027. Di questa cifra, circa 1,1 milioni saranno destinati al comparto scolastico. I progetti, con una durata triennale, si concentreranno su due principali ambiti: “Nidi ed infanzia”, rivolto a 203 bambini tra 0 e 6 anni, e “Integrazione dei servizi scolastici”, destinato a 573 alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado.

Per ciascun ambito sono previsti investimenti pari a circa 555 mila euro. A queste risorse si aggiungono oltre 1 milione di euro già stanziati attraverso la Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), utilizzati dagli istituti per potenziare l’offerta formativa e migliorare le dotazioni scolastiche. Il dirigente Antonio Lattanzi ha espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro, sottolineando l’importanza di queste opportunità per un territorio segnato da difficoltà logistiche e demografiche. “Questa nuova progettualità – ha dichiarato Lattanzi – ci permette di affrontare criticità storiche e di ampliare il tempo scuola e l’offerta formativa. Le scuole delle aree interne devono diventare più attrattive per contrastare lo spopolamento”. Sulla stessa linea il sindaco di Molina Aterno, Luigi Fasciani, ente capofila della coalizione territoriale, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni scolastiche e amministrazioni locali. “La Strategia Territoriale Regionale rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare il sistema educativo locale. Nei prossimi giorni convocheremo i sindaci per definire insieme i progetti operativi legati ai fondi FESR, che consentiranno di attivare interventi per circa 2 milioni di euro”.

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