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POLVERE DI CASA E SOTTO IL LETTO: LA DISCOTECA SEGRETA PER ACARI BATTERI E MUFFE

di Marco ZambianchiĀ 
PARMA – La polvere di casa non ĆØ solo quel velo grigio che ci fa venire il nervoso quando arriva la suocera. No, ĆØ molto peggio: ĆØ una vera discoteca microscopica underground dove acari, batteri, muffe e tutta la compagnia bella fanno festa 24 ore su 24, bevono, mangiano e lasciano souvenir tossici ovunque.
Immaginiamo che sotto il letto ci sia una giungla umida e calda, tipo foresta pluviale in miniatura, ma invece di tigri e pappagalli ci sono milioni di acari della polvere che se la spassano mangiando le nostre cellule di pelle morta. SƬ, proprio quelle squame che perdiamo ogni giorno come serpenti che fanno la muta. Loro le divorano felici, poi fanno la cacca… e quella diventa uno degli allergeni più potenti in circolazione. ƈ come se avessero un ristorante all-you-can-eat gratis e poi ci restituissero il conto sotto forma di starnuti e occhi che lacrimano.
E non finisce lƬ. Nella polvere ci sono anche batteri stile Staphylococcus e Streptococcus che girano come teppisti di quartiere, muffe tipo Aspergillus che lanciano spore nell’aria come coriandoli velenosi e pure endotossine che infiammano tutto quello che toccano.
ƈ un ecosistema completo: più l’umiditĆ  ĆØ intorno al 50% e le temperature tra 15 e 35 gradi, più questi esserini si moltiplicano come conigli sotto steroidi. Tappeti, materassi, tende e divani diventano i loro night club preferiti.
Ora, cosa succede quando respiriamo questa roba? Il nostro sistema immunitario impazzisce. Parte come un soldato troppo zelante: vede un po’ di escrementi di acaro e scatena l’inferno. Risultato? Starnuti a raffica, tosse, prurito e nei più sfortunati asma che si accende come un allarme antincendio.
I bambini sono quelli che ci rimettono di più: il loro sistema immunitario ĆØ ancora in fase ā€œimpara a riconoscere i nemiciā€ e se gli facciamo respirare questa minestra tutti i giorni rischiamo di fargli sviluppare allergie a vita. Gli anziani e gli asmatici invece si portano giĆ  il carico, quindi ogni inalata ĆØ come buttare benzina sul fuoco.
Cosa fa crescere questa discoteca microbica? UmiditĆ  alta, poca aria che gira, tappeti spessi (che sono praticamente residence di lusso per gli acari), animali che portano peli e microbi extra e case vecchie con infiltrazioni d’acqua che diventano resort a cinque stelle per le muffe. Pure i detersivi troppo aggressivi possono mandare in tilt il microbiota di casa, tipo buttare acido su un giardino.
Per fortuna non serve diventare scienziati pazzi per difenderci. Basta fare come un buttafuori intelligente:
• Passiamo l’aspirapolvere con filtro HEPA (quello che cattura le particelle senza risputarle in giro, tipo un aspiratutto con la laurea);
• Laviamo lenzuola e coperte a 60 gradi una volta alla settimana (ĆØ come fare il bucato a temperature da lavatrice infernale per gli acari);
• Teniamo l’umiditĆ  sotto il 50% con un deumidificatore (gli acari odiano l’aria secca come i vampiri odiano l’aglio);
• Arieggiamo spesso la casa;
• Riduciamo i tappeti in camera da letto (meno moquette = meno night club);
• Usiamo coprimaterassi anti-acaro (tipo mettere le lenzuola in una cassaforte).
Se vogliamo andare sul tecnico, ci sono pure robot aspirapolvere con luce UV che fanno la guerra batterica mentre noi guardiamo Netflix, purificatori d’aria con filtri HEPA e studi nuovi sul microbioma di casa che stanno scoprendo che non tutti i microbi sono cattivi… ma quando gli allergeni prendono il sopravvento, ĆØ meglio ristabilire l’ordine.
Insomma, la polvere non ĆØ solo roba da pulire per far bella figura. ƈ una minaccia silenziosa, ma gestibilissima. Con un po’ di attenzione e qualche abitudine furba, trasformiamo casa nostra da discoteca microbica a resort tranquillo dove respiriamo aria pulita invece di fare la collezione di starnuti. E alla fine dormiamo meglio, starnutiamo meno e viviamo più sereni.

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