TRAGEDIA SULLA TIBURTINA, MUORE UN MOTOCICLISTA DI 52 ANNI
CASTEL DI IERI – Un’altra vittima della strada lungo la statale 5 Tiburtina Valeria, nel tratto che attraversa la Valle Subequana. A perdere la vita è stato Andrea Antico, 52 anni, rappresentante di commercio originario di Marino, nel Lazio, deceduto nel primo pomeriggio di ieri dopo un violento incidente in moto.
L’uomo stava percorrendo la strada a pochi chilometri dal centro abitato di Castel di Ieri, in sella alla sua Ducati, durante un’uscita con quattro amici. Il gruppo era partito in mattinata per una gita tra le strade dell’entroterra abruzzese, approfittando della giornata di sole. Il viaggio si è però interrotto tragicamente lungo una curva, dove – per cause ancora in fase di accertamento – Antico ha perso il controllo del mezzo finendo contro il guardrail.
L’impatto è stato violentissimo: il motociclista è stato sbalzato dalla sella, finendo sull’asfalto dopo un volo di diversi metri. I compagni di viaggio hanno immediatamente lanciato l’allarme e tentato di prestargli soccorso, ma all’arrivo del personale del 118, insieme ai vigili del fuoco di Sulmona, non c’era ormai più nulla da fare.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Sulmona, che hanno effettuato i rilievi e raccolto le testimonianze dei quattro amici, ancora sotto shock per quanto accaduto. Dai primi riscontri, nell’incidente non sarebbero coinvolti altri veicoli: il 52enne avrebbe fatto tutto da solo, probabilmente perdendo il controllo della moto nell’affrontare la curva.
La procura della Repubblica di Sulmona, con il sostituto procuratore Edoardo Mariotti, ha disposto la ricognizione cadaverica, eseguita nell’obitorio dell’ospedale dell’Annunziata, che ha confermato come causa del decesso i gravi traumi riportati nell’impatto. Non ravvisando responsabilità di terzi, è stato già rilasciato il nulla osta per la restituzione della salma ai familiari.
Resta comunque aperto un fascicolo per gli accertamenti tecnici: la moto è stata sequestrata e non si esclude una perizia per verificare eventuali anomalie del mezzo, le condizioni dell’asfalto e la velocità al momento dell’incidente.
Quello della Tiburtina Valeria si conferma un tratto particolarmente insidioso. Nello stesso punto, il 20 agosto 2017, perse la vita un odontotecnico di Avezzano. Con l’arrivo della stagione primaverile ed estiva, tornano a riempirsi le strade di motociclisti e, con esse, si riaccende anche l’allarme sicurezza. Già lo scorso anno i sindaci della Valle Subequana avevano sollecitato interventi mirati al prefetto e agli enti competenti per ridurre il numero di incidenti e migliorare la sicurezza lungo l’arteria.





Che dire? Da ex motociclista capisco la passione ma prudenza ragazzi. La moto non è l’auto dive con una sterzata raddrizzi la situazione e poi teniamo conto di tutto: brecciolino, acqua, figlie secche d’autunno e… fogli di giornali sull’asfalto. Ho visto moto scivolare su pubblicità di negozi buttati a terra. Agli automobilisti avere più attenzione quando si vede una moto spuntare da una strada laterale. Agevolarli quando ci sorpassano. Alle autorità sistemare i guard-rail nelle curve, devono avere la parte bassa con la protezione a livello asfalto. Lì partono le colonne vertebrali.
Ai familiari di questi ragazzi che ci rimettono la vita un abbraccio affettuoso, i loro cari se ne sono andati per una passione che riempie il cuore.