MANUELA SPICA SUL TETTO D’EUROPA: È BRONZO A CAGLIARI, MA RESTA IL RIMPIANTO PER LA FINALE SFIORATA
Un bronzo europeo che brilla di luce propria, ma che porta con sé il sapore agrodolce di un’occasione sfumata per un soffio. Manuela Spica, l’orgoglio della scherma sulmonese cresciuta nelle fila della Gymnasium Scherma Club, è salita ieri sul terzo gradino del podio ai Campionati Europei Under 23 in corso a Cagliari, confermandosi ancora una volta la migliore delle sciabolatrici azzurre.
La portacolori delle Fiamme Gialle ha condotto una gara d’autore, dominando il tabellone con una sicurezza impressionante: ha travolto nell’ordine la tedesca Graudins (15-7), la francese Mouroux (15-8) e la turca Erbil (15-8). Una marcia trionfale che sembrava destinata a concludersi con il metallo più pregiato.

Il rammarico più grande arriva però dalla semifinale contro la georgiana Alexandra Kuvaeva. Manuela ha interpretato la prima parte dell’assalto in modo perfetto, andando al riposo su un netto vantaggio di 8-2. Un dominio che sembrava inattaccabile, prima della rimonta dell’avversaria che è riuscita a risalire la china fino al beffardo 15-14 finale. Un’ultima stoccata che ha negato alla “freccia di Sulmona” la gioia della finalissima, relegandola a un comunque prestigioso terzo posto.
Per Manuela Spica però non c’è tempo per i rimpianti: domani la sulmonese tornerà in pedana per la prova a squadre insieme a Giovannelli, Landi e Nicolai, con l’obiettivo di trascinare l’Italia su quel podio europeo che ormai le appartiene di diritto.









