CASTELVECCHIO SUBEQUO. GIANNI PADOVANI E LA LISTA ISPIRATA DAL RICORDO DI SUO PADRE ANTONIO
L’AQUILA – Il 24 e 25 maggio Castelvecchio Subequo tornerĆ al voto.
Il primo pensiero va a mio papà , Antonio Padovani, e a ciò che ha rappresentato per questa comunità .
Non soltanto per ciò che ha fatto, ma per il modo in cui ha vissuto ogni giorno questo paese: con discrezione, con presenza costante, con un amore vero, profondo, mai ostentato.
Ci sono persone che non hanno bisogno di parole per lasciare un segno.
Restano nei gesti, negli sguardi, nellāesempio che sanno dare senza chiederlo.
Un modo di intendere la vita pubblica fatto di ascolto, rispetto, sacrificio. Di esserci sempre, anche quando è più difficile, anche quando nessuno guarda.
Castelvecchio ĆØ anche questo.
Ć una comunitĆ che esiste grazie a chi ha creduto nel valore del servizio, della responsabilitĆ , della cura verso gli altri.
A chi ha dato tanto, spesso in silenzio, senza mai pretendere nulla in cambio.
Quegli insegnamenti non si spezzano con il tempo.
Restano. Si tramandano. Diventano responsabilitĆ viva, quotidiana, nelle scelte di chi prova ogni giorno a esserne allāaltezza.
Per questo oggi sostengo Fania Tronca.
Perché in lei rivedo quella stessa serietà , quella stessa dedizione, quella stessa idea profonda di responsabilità verso la comunità .
Non ĆØ solo una scelta politica.
Ć qualcosa che nasce da lontano. Ć memoria viva. Ć rispetto. Ć continuitĆ .
A maggio non saremo chiamati soltanto a scegliere unāamministrazione.
Saremo chiamati a dire che comunitĆ vogliamo essere, e quale ereditĆ vogliamo portare avanti.
E io, in questo momento, penso a mio papĆ .
E sento che il modo più vero per onorarlo è continuare a credere in quei valori, ogni giorno, senza tradirli mai.
Castelvecchio merita questo.
E noi con lui.





