SULMONA, GIANNI DI LORETO NUOVO DIRIGENTE DEL TERZO SETTORE: ESULTANO I CIVICI
Sulmona, Di Loreto nuovo dirigente del Terzo settore: scelta politica che ridisegna gli equilibri in maggioranza
“Ho appena provveduto, con apposito decreto, ad individuare l’ingegnere Gianni Di Loreto quale dirigente a tempo determinato della Terza Ripartizione Pianificazione, Gestione del Territorio, Ambiente ed Infrastrutture”. Con queste parole il sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi, ha ufficializzato la nomina, sottolineando come l’incarico fiduciario sia stato conferito nel rispetto dell’articolo 110 del Testo unico degli enti locali, sulla base dell’esperienza e della professionalità maturata dal candidato, a seguito della selezione pubblica conclusa il 17 aprile.
Una scelta che, al di là della motivazione tecnica richiamata nel decreto, assume un chiaro significato politico. Di Loreto, infatti, era stato indicato come figura di riferimento dai civici vicini a Gerosolimo, che avevano espresso un preciso gradimento sul suo nome. Un orientamento che il sindaco ha deciso di accogliere, nonostante il professionista non fosse risultato primo in graduatoria. Ma soprattutto che non fosse di gradimento della componente di Fratelli d’Italia.
Il segnale è evidente: una mano tesa verso la componente civica della maggioranza, in un momento di forte tensione interna. La decisione contribuisce infatti a raffreddare, almeno temporaneamente, il clima di fibrillazione che si era creato nelle ultime settimane all’interno della coalizione di governo.
Ma il quadro resta tutt’altro che stabilizzato con Fratelli d’Italia con il muso lungo. Inoltre, sul tavolo politico rimane aperta la questione sollevata dai due consiglieri comunali di Forza Italia, che continuano a chiedere l’uscita dall’esecutivo dell’assessora alla cultura, Federica La Porta. Una richiesta pesante, formalizzata anche attraverso un documento sottoscritto da sette consiglieri comunali, tra cui esponenti civici e moderati.
In questo contesto, la nomina di Di Loreto appare come una mossa di equilibrio: una concessione ai civici che potrebbe servire al sindaco per ottenere, in cambio, un allentamento delle pressioni sull’assessora azzurra e mantenere così in piedi l’attuale assetto di giunta.
Resta però una tregua fragile. Le tensioni all’interno della maggioranza non sembrano risolte, ma solo rinviate. E non si escludono nuovi sviluppi, anche clamorosi, soprattutto sul fronte di Forza Italia.
Se c’è un dato politico che emerge con chiarezza da questo primo passaggio, è che il confronto interno alla coalizione ha già prodotto un vincitore: i civici di Gerosolimo, che incassano una nomina ritenuta strategica e rafforzano il proprio peso negli equilibri dell’amministrazione.



