MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA: DIVIETO DI AVVICINAMENTO PER UN 26ENNE
Pratola Peligna, maltrattamenti in famiglia: divieto di avvicinamento per un 26enne
SULMONA, 24 aprile – Non potrà avvicinarsi a meno di un chilometro dalla ex compagna e dal figlio di appena un anno. È la misura cautelare disposta dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pescara, Maria Carla Sacco, nei confronti di un 26enne di Pratola Peligna, accusato di maltrattamenti in famiglia.
Il provvedimento, richiesto dal sostituto procuratore Giuliana Salvatore, prevede anche l’applicazione del braccialetto elettronico, a seguito di una serie di episodi che, secondo l’accusa, si sarebbero verificati nell’arco dell’ultimo anno tra Pratola Peligna e Pescara, dove attualmente si trovano la donna e il bambino.
Alla base della misura ci sarebbe un quadro fatto di vessazioni, aggressioni verbali e comportamenti violenti. Il 26enne, sempre secondo la ricostruzione degli inquirenti, avrebbe più volte insultato e minacciato la ex compagna anche in presenza del figlio, arrivando a sottrarle il telefono cellulare e a inviare messaggi a parenti e amici per controllarne i contatti e gli spostamenti.
Non solo. Alla donna sarebbe stata imposta una condizione di isolamento, con il progressivo allontanamento da familiari e conoscenti. Ogni tentativo di autonomia o di confronto avrebbe scatenato reazioni violente, con oggetti lanciati e momenti di forte tensione.
Tra gli episodi più gravi contestati, anche un’aggressione durante la gravidanza, quando il giovane avrebbe scagliato una scarpa contro il pancione della compagna, provocandole sofferenze fisiche e psicologiche.
Dopo le prime segnalazioni, il tribunale per i minorenni dell’Aquila aveva già disposto la sospensione della potestà genitoriale. Provvedimento che, secondo l’accusa, il 26enne non avrebbe accettato, continuando a recarsi a Pescara per pretendere incontri con la ex e il figlio, alimentando un clima di paura.
Da qui la richiesta della misura cautelare, ora accolta dal gip, che impone il divieto di avvicinamento con distanza minima di un chilometro.
La difesa dell’indagato è affidata agli avvocati Vincenzo Margiotta e Luigi Di Loreto. Nella giornata di ieri si è svolto l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice, al quale il 26enne non si è presentato.
Il procedimento è ora nella fase delle indagini preliminari.


