Cronaca AvezzanoCronaca L'AquilaDalla regioneHomeIn-Evidenza AvezzanoIn-Evidenza L'Aquila

RISTORI COVID PER 700 MILA EURO ALLE ASSOCIAZIONI DI P. C.: SI VA VERSO LA SOLUZIONE

di Giosafat CapulliĀ 

L’AQUILA – Si procederĆ  con un assestamento di bilancio, per sanare il vulnus che si ĆØ venuto a creare con le Associazioni di volontariato di protezione civile che hanno prestato servizio durante il difficilissimo periodo del Covid. La questione risale al 2021, quando giorno e notte, 24 ore su 24, volontari di protezione civile di tutto l’Abruzzo hanno assicurato servizi essenziali a beneficio della popolazione, dei positivi che non si negativizzavano e garantito i rifornimenti dei materiali di protezione individuale ai cittadini e ai vari uffici, Ospedali, Prefetture e Centri di vaccinazione. Una prestazione d’opera gratuita per migliaia e migliaia di ore di lavoro non pagate ai singoli, ma che avrebbe dovuto portare alle casse delle associazioni, complessivamente 700 mila euro. Soldi necessari per l’acquisto di attrezzature e di materiali di Protezione Civile. Per un inghippo burocratico quelle somme non sono mai state erogate. Un problema di non poco conto, di cui si ĆØ fatto carico l’attuale direttore dell’Agenzia regionale di Pc, Maurizio Scelli, che si ĆØ fatto in quattro coinvolgendo, per trovare la soluzione, il capo del dipartimento risorse della Regione Fabrizio Giannangeli. E oggi in audizione in Commissione Regionale di Vigilanza, su domande specifiche del presidente Sandro Mariani, nonchĆ© dei consiglieri Pierpaolo Pietrucci e Giovanni Cavallari si ĆØ trovata la quadra. Si procederĆ  a un assestamento di bilancio e i ristori alle Associazioni verranno liquidati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĆ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *