IL CELANO È RE D’ABRUZZO: ANGOLANA PIEGATA AI RIGORI 5-3, IL TITOLO JUNIORES È MARSICANO
Ci sono voluti 120 minuti di battaglia e una beffa all’ultimo respiro per vedere il Celano trionfare. Al “Pallozzi” di Sulmona, la finale Juniores Under 19 si trasforma in un thriller cinematografico: i biancazzurri piegano la RC Angolana ai calci di rigore, chiudendo la pratica sul 5-3 complessivo.

Il match vive di fiammate e brividi. L’Angolana parte con il piede sull’acceleratore, ma la dea bendata sembra avere una sciarpa marsicana: all’11’ Mpandzou fallisce l’impossibile a porta vuota e al 23′ il palo salva Antenucci da un clamoroso autogol di Torturo. Il Celano soffre, incassa i colpi della qualità pescarese, ma non crolla, mostrando una tenuta atletica che alla lunga risulterà decisiva.
L’equilibrio si spezza solo al 6’ del primo tempo supplementare. È D’Alfonso l’uomo del destino: svetta imperioso su corner e trafigge D’Addario per l’1-0. Sembra finita, ma il calcio sa essere crudele. Mentre il Celano già pregusta la festa e protesta per un recupero giudicato infinito, al 126’ Ndiaye pesca il jolly: un pallonetto millimetrico che scavalca Antenucci e gela i marsicani.
In un’atmosfera surreale, con i fari del “Pallozzi” ridotti a flebili lumini che rendono difficile persino distinguere i protagonisti, si va alla lotteria dei rigori. Villa sbaglia il primo per il Celano, ma è solo l’inizio di un altro ribaltone. Mentre l’Angolana tradisce dagli undici metri con De Berardinis e Giannattasio, i ragazzi del Celano restano glaciali.
L’ultimo rigore di Marcanio gonfia la rete e fa esplodere la gioia: il titolo regionale sbarca nella Marsica. Per l’Angolana resta l’onore delle armi e il peso dei rimpianti; per il Celano si aprono ufficialmente le porte delle fasi nazionali.




