IL PD CHIEDE CONFRONTO CON COGESA E CONSORZIO DI BONIFICA MA NESSUNA RISPOSTA
Rifiuti, acqua e servizi: il Pd chiede confronto con Cogesa e Consorzio di Bonifica, ma nessuna risposta
Dalla gestione dei rifiuti alla tutela delle risorse idriche, passando per lāorganizzazione dei servizi e le condizioni dei lavoratori. Sono questi i temi al centro delle richieste avanzate dalla segreteria cittadina del Partito Democratico, che nelle scorse settimane ha chiesto due incontri istituzionali: uno con lāamministratore unico di Cogesa, Nicola Sposetti, e uno con il presidente del Consorzio di Bonifica Sagittario Aterno, Fabrizio Monaco.
Lāobiettivo, spiegano i dem, ĆØ aprire un confronto su questioni considerate urgenti e concrete per il territorio. Tuttavia, alle richieste avanzate non sarebbe ancora arrivata alcuna risposta.
Per quanto riguarda Cogesa, il Pd ritiene necessario un approfondimento sullo stato della discarica, sulle prospettive di gestione e sulle scelte da assumere nel breve e medio periodo. Un tema che da tempo alimenta attenzione e preoccupazione tra i cittadini e rispetto al quale, sottolinea il partito, ĆØ indispensabile garantire massima trasparenza sia sul piano ambientale che gestionale.
Nel documento viene richiamata anche la questione occupazionale. āI lavoratori rappresentano una componente essenziale del servizio ā evidenzia la segreteria ā ed ĆØ necessario avere chiarezza sulle condizioni e sulle prospettive, affinchĆ© siano tutelati diritti e stabilitĆ ā.
Analoga richiesta di chiarimento riguarda il Consorzio di Bonifica Sagittario Aterno, in particolare sulla cosiddetta ātassa sulle grondaieā. Il Pd chiede di fare luce su criteri di applicazione, modalitĆ e ricadute concrete su cittadini e imprese, ritenendo il tema non più rinviabile.
Di fronte al silenzio registrato finora, la segreteria cittadina annuncia che continuerĆ a sollecitare gli incontri. āSu ambiente, servizi e lavoro ā si legge nella nota ā non possono esserci rinvii nĆ© chiusure: i cittadini hanno diritto a risposte chiare e a istituzioni disponibili al confrontoā.



Se hanno fatto solo disastri fino ad ora, veramente vi aspettate risposte alla ovvia situazione catastrofica in cui si trovano ?
Dovreste chiamare la procura o la Polizia.
O meglio ancora interpellare i vostri infiltrati.