ELEZIONI AD AVEZZANO. L’INSOPPORTABILE PESANTEZZA DELL’IO NEL CERCARE DI USARE I MEZZI DI INFORMAZIONE PER FAR CONOSCERE LE PERSONALI INTENZIONI DI VOTO
di Giosafat Capulli
AVEZZANO – Ricevere un comunicato stampa dove una persona con un ruolo istituzionale, (nominata, non eletta), cerca di far pubblicare le sue intenzioni di voto per un candidato di Avezzano, è il massimo della non notizia. La notizia andrebbe pubblicata se in essa si ravvisa una chiara evidenza pubblica, un interesse sociale, collettivo. Ma per alcune persone questo non è. Per loro importante è che si pubblichi la loro dichiarazione di voto, per compiacere il politico di riferimento. Cari lettori, siamo alla frutta. Immagino che a nessuno di voi interessi chi vota tizio o tizia. Ma alla persona in questione premeva farvi conoscere chi vota lei e anche il politico di riferimento legato a quel voto, colui che le ha garantito la nomina regionale. Per aver certi incarichi istituzionali si paga dazio. Si deve obbedienza pubblica anche nel segreto dell’urna.





