ITER MODIFICATO PER IL DIRIGENTE, SI APRE IL FRONTE POLITICO-AMMINISTRATIVO
Sulmona, il caso della Terza Ripartizione: tra graduatorie e scelte vincolate
A quasi un anno dall’assenza del dirigente della Terza Ripartizione, il Comune di Sulmona si trova ancora senza una guida tecnica stabile in uno dei settori più delicati dell’ente. Dall’agosto scorso, infatti, l’ingegner Franco Raulli è in comando presso l’ERSI e, da allora, non è stato individuato un sostituto.
Solo il 6 febbraio l’amministrazione ha avviato formalmente la procedura per il conferimento dell’incarico, con la pubblicazione dell’avviso firmato dalla dirigente Maurizia Di Massa. Il bando, predisposto ai sensi dell’articolo 110 del Testo unico degli enti locali, fissava modalità e criteri per la selezione del dirigente tecnico.
Un percorso che, però, ha subito una svolta inattesa. Con un atto successivo datato 1° aprile, la segretaria comunale Franca Colella, in qualità di presidente della commissione, ha introdotto modifiche che di fatto si pongono in contrasto con l’impostazione originaria dell’avviso.
Al di là dei profili di legittimità, che da più parti hanno sollevato, il nuovo provvedimento incide in maniera sostanziale sulla procedura. Tra gli elementi più rilevanti, la possibilità di stilare una vera e propria graduatoria di merito, un passaggio che modifica l’equilibrio della selezione e riduce, di fatto, i margini di discrezionalità del sindaco.
In assenza di tali modifiche, infatti, il quadro normativo avrebbe consentito al primo cittadino di operare una scelta più ampia e fiduciaria, individuando il candidato ritenuto più idoneo sulla base del proprio giudizio. La nuova impostazione, invece, vincola maggiormente il percorso decisionale, aprendo a una selezione più strutturata e comparativa.
Una scelta che solleva interrogativi anche sul piano politico-amministrativo. La segreteria generale Franca Colella, è considerata una figura esperta e autorevole, con una lunga esperienza nella pubblica amministrazione. Proprio per questo, l’iniziativa è stata letta con attenzione: si tratta di una decisione autonoma o condivisa?
Nel frattempo, resta il dato di fatto: un settore strategico del Comune continua a operare senza una guida definitiva, mentre la procedura per la nomina del dirigente si complica tra atti, interpretazioni e possibili tensioni istituzionali.



Che strana coincidenza, oggi un articolo di G. F. parla di liberazione.
Ecco un po’ di liberazione ci sta proprio bene.