AREA INTERNA ALTO SANGRO-VALLE DEL SAGITTARIO: ARRIVANO 9 MILIONI DI INVESTIMENTI
Area Interna Alto Sangro–Valle del Sagittario: approvata a Scanno la proposta di strategia regionale per oltre 9 milioni di investimenti
di Giuseppe Solarino
Presso l’Auditorium comunale “Guido Calogero” di Scanno si e’ svolta una assemblea pubblica dedicata all’approvazione della Strategia Territoriale della Regione Abruzzo per l’Area Interna “Alto Sangro – Valle del Sagittario”. L’incontro ha rappresentato un passaggio decisivo per il futuro del territorio, sancendo l’avvio di un programma di interventi che nei prossimi tre anni mobiliterà oltre 9 milioni di euro. L’evento ha visto una folta presenza di rappresentanti istituzionali e del partenariato territoriale. Le due strategie presentate, quella nazionale nell’ambito della SNAI (Strategia Nazionale per le Aree Interne) e quella territoriale regionale, puntano a rafforzare l’attrattività, migliorare i servizi e aumentare la competitività dell’area, con particolare attenzione al comparto turistico. Ad aprire i lavori sono stati il sindaco di Scanno, Giovanni Mastrogiovanni, in qualità di ente capofila della coalizione territoriale, e il sindaco di Villetta Barrea, Giusy Colantoni, vice coordinatrice. Durante l’introduzione è stata annunciata una notizia di rilievo: l’approvazione definitiva della Strategia SNAI nazionale da parte della Cabina di Regia presso il Dipartimento per la Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla presenza dell’assessore regionale Mario Quaglieri. L’assemblea ha approfondito i contenuti delle strategie, soffermandosi in particolare sulla proposta regionale, poi approvata all’unanimità. Il risultato è il frutto di un lungo percorso partecipativo articolato in 22 incontri tra sindaci, amministratori, portatori di interesse e soggetti attuatori. Nel corso della relazione tecnica, Francesco Fronterotta ha illustrato il lavoro svolto: un’elaborazione complessa che ha portato alla definizione di progetti integrati finanziati con fondi europei FESR e FSE+ della programmazione 2021–2027 della Regione Abruzzo. Il processo ha coinvolto attivamente amministrazioni locali, istituti scolastici e portatori di interesse, con il supporto di un gruppo tecnico qualificato. Gli ambiti di intervento individuati spaziano dallo sviluppo turistico alla rigenerazione urbana, dalla tutela della biodiversità al potenziamento dei servizi educativi (asili nido e scuole), fino al sostegno all’imprenditorialità e alle strategie di marketing territoriale. L’obiettivo è costruire una visione unitaria e condivisa capace di generare benefici diffusi per tutta la comunità. L’Area Interna interessata comprende 13 comuni: Alfedena, Barrea, Civitella Alfedena, Opi, Pescasseroli, Scontrone e Villetta Barrea per l’Alto Sangro; Anversa degli Abruzzi, Bugnara, Cocullo, Introdacqua, Scanno e Villalago per la Valle del Sagittario. Coinvolti anche tre istituti scolastici del territorio: “Alda Merini” di Castel di Sangro, “Benedetto Croce” di Pescasseroli e “Mazzini – Capograssi” di Sulmona. All’incontro hanno partecipato anche, da remoto, alcuni dirigenti della Regione Abruzzo. Daniela Di Stefano ha sottolineato l’importanza di mantenere una visione unitaria dell’area, superando i campanilismi e rafforzando il coordinamento amministrativo. Carmine Cipollone ha evidenziato invece il valore del lavoro di squadra, richiamando l’attenzione su tempi e sostenibilità come fattori chiave per il successo degli interventi. Numerosi anche gli interventi nella seconda parte dell’assemblea, tra cui quelli del presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Giovanni Cannata, di Ernesto Paolo Alba (DMC Alto Sangro Turismo) e di Patrizio Schiazza (Ambiente e/è Vita ETS), oltre a diversi sindaci del territorio, tutti concordi nell’approvare la strategia. In chiusura, il sindaco Mastrogiovanni ha ribadito l’importanza del lavoro sinergico svolto, sottolineando come le strategie rappresentino un punto di partenza per uno sviluppo duraturo e condiviso. Sulla stessa linea il sindaco Colantoni, che ha evidenziato il valore della coesione tra amministrazioni e comunità locali, definendo le due strategie come “visioni complementari” capaci di migliorare la qualità della vita e rendere il territorio più accogliente. L’approvazione, pertanto, segna l’inizio di una nuova fase: una sfida ambiziosa che punta su collaborazione, programmazione e visione comune per rilanciare l’Alto Sangro e la Valle del Sagittario.




