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SULMONA, MALTRATTAMENTI AI FIGLI MINORI: INDAGATO UN 46ENNE

Sei mesi di vessazioni, urla e continui atti di disprezzo rivolti ai propri figli, fino all’estremo gesto di cacciarli di casa durante i turni di custodia. È questo il pesante scenario delineato dalla Procura della Repubblica di Sulmona, che ha notificato un avviso di garanzia a un 46enne di origine macedone, residente in città, al termine delle indagini preliminari.

L’ipotesi di reato contestata è quella di maltrattamenti in famiglia, con l’aggravante della minore età delle vittime. I fatti, secondo la ricostruzione degli inquirenti, si sarebbero consumati tra gennaio e giugno 2025. Nel mirino dell’uomo sarebbero finiti i tre figli di 6, 12 e 14 anni.

Secondo l’impianto accusatorio, il 46enne avrebbe sottoposto i minori a una serie di condotte lesive della loro integrità fisica e morale. Le indagini hanno evidenziato un clima di costante tensione: l’uomo si sarebbe rivolto ai figli con toni aggressivi e voce alta, umiliandoli con rimproveri privi di giustificazione e, in diverse occasioni, mettendoli alla porta. In quegli episodi, sarebbe stata puntualmente la madre a dover intervenire per recuperare i bambini e metterli in salvo.

Il quadro probatorio non riguarda solo il rapporto con i figli. All’uomo viene contestato anche il reato di diffamazione, per aver offeso ripetutamente la reputazione della ex moglie. Il 46enne l’avrebbe denigrata con epiteti offensivi, minandone il decoro personale nel contesto della difficile separazione.

L’inchiesta è scattata nel giugno dello scorso anno, a seguito di una denuncia formale che ha dato il via agli accertamenti della magistratura sulmonese. Con la chiusura delle indagini preliminari, la posizione del 46enne è ora al vaglio definitivo: l’indagato avrà venti giorni di tempo per presentare memorie difensive o chiedere di essere interrogato, nel tentativo di chiarire la propria versione dei fatti prima che la Procura decida sull’eventuale richiesta di rinvio a giudizio.

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