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SULMONA AL CENTRO DELLA SCENA INTERNAZIONALE PER LA FORMAZIONE MUSICALE

Sulmona al centro della scena internazionale: a luglio la MEMECOXAPME Conference 2026

SULMONA – Dal 14 al 16 luglio 2026 la città di Sulmona diventerà un punto di riferimento internazionale per la formazione musicale, ospitando la MEMECOXAPME International Conference 2026, appuntamento dedicato alla music education e alla popular music education che richiamerà studiosi, educatori, artisti e professionisti del settore da tutto il mondo.

Promossa dal Mediterranean Music Education Committee (MEMECO), rete internazionale impegnata nella ricerca e nella didattica musicale in chiave interculturale e guidata dal professor Stefano Marchese del Berklee College of Music, la conferenza si svilupperà attorno al tema “Sharing Voices, Shaping Futures”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire il dialogo tra esperienze educative e culturali diverse, creando uno spazio di confronto globale sulle prospettive future dell’educazione musicale.

L’evento è sostenuto dalla Regione Abruzzo, dal Comune di Sulmona, dal Comune di Spoltore, dall’Istituto Italiano di Cultura di New York e dal Consolato Generale d’Italia a Boston, oltre che da numerosi enti accademici e istituzioni italiane e internazionali.

«Siamo entusiasti di portare per la prima volta una conferenza internazionale APME nel Mediterraneo – afferma Raina Murnak, presidente di APME –. La collaborazione con MEMECO apre uno spazio prezioso di dialogo internazionale, capace di mettere in relazione prospettive educative, culturali e artistiche diverse, rafforzando il ruolo della popular music education in un contesto globale».

Sulla stessa linea il presidente di MEMECO, Stefano Marchese: «Ospitare una conferenza internazionale di questa portata a Sulmona significa collocare la città e l’Abruzzo al centro di un dialogo globale sull’educazione musicale. Il Mediterraneo diventa non solo un riferimento geografico, ma uno spazio culturale e umano in cui ricerca, didattica e pratica musicale si incontrano».

Tra i protagonisti della tre giorni anche la Fondazione Andrea Bocelli, che sarà presente nella giornata inaugurale del 14 luglio con un keynote speaker. Il giorno successivo interverrà Rhoda Bernard del Berklee College of Music, con un focus sull’accessibilità nell’educazione musicale: «Dando spazio alle voci delle persone con disabilità – sottolinea – contribuiamo a plasmare il futuro della musica e dell’educazione musicale, offrendo opportunità a chi altrimenti ne sarebbe escluso».

Tra gli altri ospiti figurano Simone Pilon, Executive Director di Berklee Valencia, e Giovanni Vacca, professore associato di Etnomusicologia all’Università Roma Tre. Le sessioni si terranno in italiano e inglese, garantendo un’ampia partecipazione internazionale.

Un evento che rappresenta anche una vetrina importante per il territorio. «L’iniziativa che presentiamo è di importanza davvero notevole – dichiara il sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi –. Si tratta di un appuntamento di respiro internazionale che porta in città educatori e artisti di altissimo livello. È motivo di orgoglio per l’amministrazione e per l’intero territorio. Ho sempre sostenuto che Sulmona debba ambire a diventare città della musica: questo è un passo concreto in quella direzione».

Il sindaco Luca Tirabassi è l’assessora alla Cultura Emanuela Cosentino

Il primo cittadino ha inoltre ringraziato l’assessore alla Cultura Emanuela Cosentino e gli uffici comunali per il lavoro svolto: «È un risultato importante per Sulmona e non posso che esserne soddisfatto e orgoglioso».

Soddisfazione condivisa dall’assessora Cosentino, che sottolinea la portata dell’iniziativa: «Siamo pronti per il lancio di un evento di grande spessore culturale. Avremo speaker di fama internazionale e la città è onorata di accogliere professionisti del settore. Sarà un’occasione per rendere Sulmona ancora più viva e dinamica».

L’assessora ha poi evidenziato come la conferenza rappresenti un punto di partenza: «Questo non deve essere un evento isolato, ma l’inizio di un percorso capace di rilanciare la città attraverso iniziative culturali di qualità».

Il programma, articolato in tre giornate, prevede sessioni formative, incontri, momenti di confronto e concerti, con l’obiettivo di intrecciare ricerca, pratica musicale e dimensione artistica.

A sottolineare il valore dell’iniziativa anche Stefano Marchese: «Quello che oggi presentiamo è un progetto nato come un sogno e diventato realtà grazie a una rete internazionale che coinvolge partner di grande prestigio. Sarà un’occasione unica per il territorio abruzzese e per tutti i partecipanti, provenienti dall’Australia agli Stati Uniti, passando per il Mediterraneo».

Sulmona, dunque, si prepara ad accogliere una comunità internazionale della musica, rafforzando la propria vocazione culturale e candidandosi sempre più a diventare un punto di riferimento nel panorama della formazione musicale.

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