RUGBY. PAGANICA PERDE L’ULTIMA DI CAMPIONATO CON IL CAVALIERI PRATO. 48 A 31 PER I TOSCANI
PAGANICA – Un Paganica volitivo e determinato a vendere cara la pelle tiene testa alla grande per un tempo ( terminato 17 a 19) ai Cavalieri toscani secondi in classifica ma un black out nei primi 10ā del secondo tempo con tre mete prese scava il solco definitivo per il punteggio finale.
Partono forte i rossoneri ed al 4ā sono giĆ 10 a 0 grazie ad un cp di Cialente e a una meta di Anitori (trasformata da Cialente) dopo un buco in attacco di Del Zingaro.
In una squadra rossonera giĆ scesa in campo con diversi infortunati, nei 15āminuti successivi debbono uscire anche Alessio e Federico Liberatore e poi anche Soldati e nel frattempo i toscani mettono a segno due mete fotocopia con rolling maule degli avanti. Fra le due segnature lāarbitro assegna una meta di punizione al Paganica perchĆ© un giocatore del Prato annulla in area di meta una possibile segnatura rossonera partendo peró da una posizione di fuorigioco.
Il primo tempo si conclude con una meta per gli ospiti che fissa il risultato sul 19 a 17 per i Cavalieri.
Come giĆ detto, i primi 10ā del secondo tempo vedono un blackout difensivo rossonero con i toscani che varcano tre volte la linea di meta di casa portandosi sul 36 a 17.
Ć il punto di svolta definitivo per la partita in quanto solo al 21ā cāĆØ la risposta del Paganica con la meta di Buli ( al rientro dopo un mese e mezzo di assenza per infortunio). Segue una fase in cui entrambe le squadre provano a giocare ogni pallone anche sotto pressione avversaria e questo fa sƬ che ci siano più errori di handling che altro. Al 26mo meta dei toscani su una giocata veloce ai più apparsa da non convalidare da parte dellāarbitro ed al 33mo il capolavoro personale di Zaccagnini che,intercettata una palla quasi sulla linea di centrocampo, si invola fino in mezzo ai pali per schiacciare la quarta meta rossonera ed ottenere il meritato bonus offensivo.
Nel concitato finale in cui i giocatori di casa le tentano tutte per andare ancora a punti, una palla persa malamente a centrocampo fa sƬ che siano invece i toscani a realizzare in contropiede lāultima meta della partita fissando il punteggio finale sul 48 a 31.
La vittoria di 5 punti non basta però ai Cavalieri per arrivare primi nel girone visto quella contemporanea del Civitavecchia corsaro al Fattori contro la Rugby LāAquila.
Per il Paganica 35 punti nella classifica finale che valgono il settimo posto definitivo.
Coach Rotellini:ā Sono molto soddisfatto dellāapproccio mentale alla partita da parte dei miei ragazzi, avevo chiesto di giocare liberi da qualsiasi condizionamento e di mettere in campo un rugby basato sui fondamentali: placcaggio, sostegno, avanzamento. E lāhanno fatto!ā.
āAbbiamo certamente dei margini di miglioramento per la prossima stagione, facciamo tanti lavoro tecnico e non sempre riusciamo a tradurlo in efficacia e punti. Dobbiamo essere più cinici e cercare di gestire noi le situazioni che si creano sul campo e non subirle, ĆØ il nostro step successivo, lāobiettivo per il prossimo campionatoā.
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