CronacaHome

MADRE E FIGLIA MORTE A 9 MESI DI DISTANZA: RAIANO PIANGE SANTARELLA E SANDRA

Una comunità raccolta nel silenzio e nella commozione quella che, nel pomeriggio di oggi, si è stretta attorno alla chiesa di Santa Maria Maggiore per l’ultimo saluto a Santarella Petrilli e alla figlia Sandra Mancini. Un rito funebre unico, quasi a voler sigillare un destino che le ha volute vicine fino all’ultimo istante, nonostante i mesi di distanza tra le due scomparse.

La storia di Santarella e Sandra è quella di un legame viscerale, nato tra le strade di Raiano e proseguito a Torino, dove vivevano insieme. Santarella, 87 anni, si era spenta a luglio dopo aver affrontato con estrema dignità una lunga malattia. Sandra, 64 anni, è stata invece colpita da un malore improvviso lo scorso 7 aprile, poche ore dopo aver scambiato gli auguri di Pasqua con gli amici di sempre.

Entrambe avevano espresso lo stesso desiderio: la cremazione. Una volontà che i familiari hanno rispettato, scegliendo poi di riportare le ceneri nel centro peligno, il luogo che entrambe, nonostante gli anni trascorsi lontano, continuavano a chiamare “casa”.

Il funerale odierno non è stato solo un momento di cordoglio, ma l’atto finale di un viaggio di ritorno. Le salme, giunte insieme nella parrocchia del paese, sono state successivamente tumulate nel cimitero locale.

“Erano due donne dal carattere indomito e dal sorriso identico”, affermano in paese.

Il vuoto lasciato nella comunità di Raiano è profondo, ma la cerimonia di oggi ha rappresentato, per molti, la chiusura naturale di un cerchio: madre e figlia tornano a riposare insieme nella terra che le ha viste nascere, unite da quel destino che, seppur crudele nel tempismo, non è riuscito a spezzare il loro legame indissolubile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *