IL SIRENTE SBARCA A ROMA: UN LIBRO E UN PROGETTO PER RISCOPRIRE IL CUORE DELL’ABRUZZO
Esiste un Abruzzo “segreto”, fatto di silenzi, vette che dominano vallate millenarie e comunità che hanno saputo trasformare la resilienza in identità. Al centro di questo scenario si staglia il Monte Sirente, protagonista del nuovo lavoro editoriale di Massimo Santilli: “Sirente, sconosciuto stupore (Una montagna d’Abruzzo e la sua valle)”, edito da Edizioni Menabò – D’Abruzzo.

L’opera verrà presentata ufficialmente nella Capitale martedì 21 aprile, alle ore 17.30, nella prestigiosa cornice di Palazzo Valentini (Sala Mons. Di Liegro). Non si tratta solo di un appuntamento letterario, ma di un tassello fondamentale di un più ampio progetto di promozione territoriale che mira a accendere i riflettori su un’area – quella della Valle Subequana e della media Valle dell’Aterno – troppo a lungo relegata ai margini dei flussi turistici e mediatici.
Un racconto tra memoria e futuro
Il volume, impreziosito dalla prefazione di Dacia Maraini, è il risultato di decenni di ricerche condotte da Santilli. Il libro attraversa i secoli: dalle vestigia dell’antica città romana di Superaequum al passaggio dei viaggiatori del Grand Tour, fino alle prime storiche ascensioni sulla vetta.
Ma il “Sirente” di Santilli non è solo un resoconto storico. È un’indagine viva che abbraccia la biodiversità, il ruolo centrale del fiume Aterno e la vita di dieci comuni che compongono un mosaico di tradizioni e mestieri. L’autore riesce a trasformare un rigido studio scientifico in un racconto divulgativo accessibile, definito dagli addetti ai lavori come un vero e proprio manifesto dell’Appennino aquilano.
L’evento e i protagonisti
L’incontro di martedì, moderato da Gianni Lattanzio (Segretario Generale “Ambientevivo”), vedrà la partecipazione di figure di rilievo del panorama culturale e istituzionale abruzzese a Roma. Interverranno:
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Dario Nanni, Presidente dell’Associazione Abruzzesi di Roma;
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Giuseppe Santeusanio, Presidente del Sodalizio degli Abruzzesi San Camillo de Lellis;
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S.E. Cardinale Francesco Coccopalmerio, Alto Patrono del sodalizio.
Per l’occasione, oltre al libro, verranno presentati due strumenti innovativi per la valorizzazione del territorio: una cartina letteraria e un documentario, pensati per guidare fisicamente e idealmente il visitatore tra le pieghe della montagna.
Oltre la marginalità
Il progetto, promosso da Civitas Superequani con il sostegno di Fondazione Carispaq e HubAbruzzo, lancia un messaggio chiaro: le aree interne non sono territori “fragili” da assistere, ma giacimenti di valore da riscoprire. In un’epoca che cerca la sostenibilità e l’autenticità, lo “sconosciuto stupore” del Sirente si offre come risposta a chi cerca una montagna capace di parlare ancora al cuore e alla memoria.
Il volume è già disponibile nelle librerie e nei principali store online, pronto a portare la voce dell’Abruzzo montano ben oltre i confini regionali.






