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LUPI MORTI AD ALFEDENA: SI INDAGA PER PRESUNTO AVVELENAMENTO

Resta al momento un’ipotesi, ma è quella su cui si stanno concentrando con maggiore insistenza le indagini dei guardiaparco: la morte di alcuni esemplari di lupo, i cui corpi sono stati rinvenuti ieri nel territorio di Alfedena, potrebbe essere stata causata da sostanze tossiche.

L’allarme è scattato durante un pattugliamento, quando il personale del Parco, affiancato dal nucleo cinofilo antiveleno, ha individuato non solo i resti degli animali ma anche materiale sospetto che potrebbe configurarsi come esche avvelenate. Sebbene il sospetto sia forte, saranno solo gli esami di laboratorio a stabilire con certezza se si tratti di un atto doloso o di un decesso per cause naturali o altre patologie.

Tutto il materiale raccolto, comprese le carcasse e i presunti bocconi, è stato posto sotto sequestro penale. L’intera attività di indagine è coordinata dalla Procura della Repubblica di Sulmona, che ha già disposto il trasferimento dei resti presso i laboratori dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise.

Il responso dei tossicologi sarà il punto di svolta: accertare la presenza di veleno significherebbe confermare una pratica illegale che, oltre a colpire la fauna, mette a serio rischio la stabilità degli ecosistemi locali.

Il fascicolo d’indagine si inserisce in un contesto già delicato. Solo poco tempo fa, a Pescasseroli, erano stati recuperati altri cinque lupi morti in circostanze simili. Anche per quel caso i rilievi preliminari avevano orientato gli inquirenti verso la pista dell’avvelenamento, ma le indagini dei Carabinieri Forestali e dei guardiaparco sono tuttora in corso per trovare riscontri definitivi.

Nonostante si sia ancora in una fase di accertamenti, la preoccupazione tra gli addetti ai lavori è alta. Il Direttore del Parco, Luciano Sammarone, ha espresso la sua ferma condanna verso quello che, se confermato, rappresenterebbe un crimine ambientale: “Siamo in attesa dei risultati, ma l’eventualità che si tratti di atti intenzionali è gravissima. Parliamo di azioni illegali e lesive di un patrimonio naturale inestimabile, gesti che non possono trovare spazio in una società civile e consapevole.”

Al momento, i controlli sul territorio sono stati intensificati a scopo precauzionale, in attesa che la scienza fornisca una risposta definitiva sulle cause dei decessi.

2 commenti riguardo “LUPI MORTI AD ALFEDENA: SI INDAGA PER PRESUNTO AVVELENAMENTO

  • W L'italia

    Basta parlare di declassamento della protezione del lupo ed ecco apparire i soliti vigliacchi bastardi in azione. Questo frutto delle continue campagne mediatiche da più parti contro il lupo. Chi agisce in un territorio notoriamente frequentato anche dai pochi orsi rimasti, lo fà senza scrupoli confidando nella più totale impunità e omertà.Direttore del parco, quanti altri selvatici “protetti” dovranno morire in questo atroce modo prima di mettere a tappeto fototrappole? Attendiamo le indagini dei carabinieri nella speranza che portino a sbattere in galera i responsabili. L’esame delle esche sarà molto importante. La distruzione dell’immagine della regione dei parchi continua per mano di chi pensa che il territorio dello stato sia il proprio e di nessun altro lupi compresi.

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  • Marzia Tosi

    vergognoso questo episodio, oltretutto non essendo il primo. ma dopo l’episodio a Pescasseroli non sono stati intensificati i controlli?! E non ci sono ancora gli esiti delle autopsie sui lupi trovati morti allora?! Bisognerebbe che queste analisi fossero svolte più celermente e poi tenere d’occhio in particolare i cacciatori dichiarati della zona e loro strette amicizie. Non si.può permettere che avvengano episodi simili, dove oltre ai lupi possono subire simili atrovità tutti gli altri selvatici dell’ecosistema. gli animali continuano a pagare la nostra ignoranza e cattiveria; maltrattiamo loro e il territorio senza capire, ancora, che distruggendo loro arriverà anche la nostra fine.

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