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PROTEZIONE CIVILE, VIA LIBERA AL BILANCIO TRA LE POLEMICHE: L’OPPOSIZIONE CONTESTA L’ASSENZA DEL DIRETTORE SCELLI

Via libera a maggioranza, con l’astensione compatta delle opposizioni, per il Bilancio di previsione 2026-2028 dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile. La seduta della Prima Commissione (Bilancio) del Consiglio regionale, presieduta da Vincenzo D’Incecco, ha acceso i riflettori su un ente che gestisce circa 19 milioni di euro l’anno, ma che si trova ad affrontare critiche serrate sulla gestione del personale e sui rimborsi arretrati alle associazioni di volontariato.

L’assenza di Scelli e lo scontro in Commissione

L’audizione, inizialmente prevista per il Direttore Maurizio Scelli, ha visto la partecipazione del dirigente del Numero Unico di Emergenza (NUE), Andrea Cipollone, e del funzionario contabile Simone Iannucci. Un’assenza, quella del vertice dell’Agenzia, che ha subito innescato la protesta di Giovanni Cavallari (Abruzzo Insieme): “È la quinta volta che sollecitiamo risposte. L’assenza del Direttore dimostra poca attenzione verso la Commissione su un bilancio che definirei ‘da cestinare’, con una struttura che lavora con il 40% di personale in meno e sedi territoriali che vengono chiuse contro ogni logica operativa”.

Andrea Cipollone e Simone Iannucci

Il nodo dei rimborsi Covid

Il dibattito si è scaldato sul tema dei rimborsi alle associazioni di volontariato per le attività svolte durante l’emergenza Covid nel 2021. Pierpaolo Pietrucci (Pd) ha denunciato la mancanza di queste somme nel previsionale: “Le associazioni aspettano da anni, rischiamo di dover convocare una Commissione Vigilanza per dare voce al loro disagio”.

A rispondere tecnicamente è stato Simone Iannucci, spiegando che i fondi venivano inizialmente gestiti a livello nazionale e che l’Agenzia sta gestendo la “coda” delle richieste. Il consulente Concezio Di Flavio ha poi precisato che nel bilancio 2026 sono stati stanziati 700 mila euro per i rimborsi correnti, ammettendo però le difficoltà nel rendicontare puntualmente le annualità precedenti a causa dei ritardi nelle schede presentate dalle stesse associazioni.

Pierpaolo Pietrucci e Giovanni Cavallari

Maggioranza e Opposizione a confronto

Mentre Luciano D’Amico (Patto per l’Abruzzo) ha chiesto di verificare l’adeguatezza degli stanziamenti per il personale che deve ricorrere alle ferie per prestare servizio, la maggioranza ha fatto quadrato. Massimo Verrecchia (FdI) ha rispedito al mittente le accuse di Cavallari, invitandolo a un confronto costruttivo con il Direttore Scelli, mentre Emiliano Di Matteo (Forza Italia) ha difeso la scelta di approvare il bilancio per dare certezze operative all’ente.

Posizioni critiche sono giunte anche da Francesco Taglieri (M5S), Enio Pavone (Azione) e Alessio Monaco (Verdi-Sinistra), che hanno espresso preoccupazione per la fragilità del territorio a fronte di risorse giudicate insufficienti. Di parere opposto Marilena Rossi (FdI), che ha lodato l’efficacia della Protezione Civile nelle recenti emergenze (come quella di Silvi), e Silvio Paolucci (Pd), che ha comunque incalzato i dirigenti sulle prospettive di autonomia finanziaria dell’ente.

I numeri del Bilancio

Il documento contabile approvato fotografa un’Agenzia con scarsa autonomia finanziaria, dipendente quasi totalmente dai trasferimenti della Regione.

  • Entrate: circa 19 milioni di euro annui.

  • Spese: prevalentemente assorbite dal funzionamento dell’ente (personale e servizi).

  • Investimenti: limitati rispetto al budget totale.

In chiusura, il dirigente Andrea Cipollone ha garantito l’impegno della struttura nonostante le difficoltà della fase di “nascita” dell’Agenzia, portando il provvedimento al voto finale che ha sancito il passaggio del bilancio verso l’Aula.

Un commento su “PROTEZIONE CIVILE, VIA LIBERA AL BILANCIO TRA LE POLEMICHE: L’OPPOSIZIONE CONTESTA L’ASSENZA DEL DIRETTORE SCELLI

  • Ma scusatemi, quale è il senso di avere un ente che costa pressoché il bilancio complessivo per funzionare ?
    C’è qualche cosa che non funziona ma sono sicuro riusciranno a continuare a sprecare fondi per tenersi le poltrone incollate al sedere invece di compensare i volontari.

    Risposta

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