LA CRISI TRA TRUMP E PAPA LEONE POTREBBE SCATENARE UNA NUOVA GUERRA: DRONI CONTRO COLOMBE. PER SUPERARE LA CRISI DEL GAS, VANNACCI PROPONE DI MANGIARE FAGIOLI E IMBOTTIGLIARE I PETI
di Ermete da Poppletum
ROMA – Sembra che Trump stia decidendo di bombardare il Vaticano utilizzando i droni. Papa Leone ha schierato le Guardie Svizzere con le fionde per intercettarli e ha ordinato milioni di colombe bianche per confondere sensori, radar e satelliti americani. Si dice anche che Trump abbia chiesto alla Meloni: “Quante divisioni ha il Papa?”. La stessa domanda che fece Stalin a Yalta. La Meloni è Cristiana per tutto, ma non per i migranti. Salvini ha deciso che i treni non servono e piano piano sta smantellando la rete ferroviaria italiana. Vannacci col suo mondo alla rovescia guarda a Putin con ammirazione, ma vista la crisi negli approvvigionamenti di gas, sta per presentare un progetto di legge per recuperare il gas dei peti degli italiani che, per legge, dovranno solo mangiare fagioli. I gas prodotti dovranno essere imbottigliati. In Iran i preti islamici hanno deciso di chiudere il mare al transito delle petroliere, quello che Meloni voleva fare per fermare i barchini dei migranti, ma che non le è riuscito. Il ministro degli esteri Taviani ha diramato un comunicato stampa per avvertire di stare lontani dalle finestre se si vede un drone, e di non bere acqua bollente per evitare scottature. Il ministro Lollobrigida ha dichiarato solennemente che “l’acqua fa male e il vino fa cantar”. Il ministro della Giustizia è in silenzio stampa dal referendum. Il ponte di Belvedere si finirà nel 2070. Due gocce d’acqua e L’Aquila si allaga, Silvi crolla, e tra l’Abruzzo e il Molise si sta studiando una sopraelevata per evitare la frana. Il mega parcheggio di Collemaggio è pieno di Pullman di turisti. Il Ponte sullo stretto è quasi pronto. Il mondo politico locale, nazionale e internazionale, come vediamo, è in fermento. Quindi, tutto secondo programma.


