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LA CONSIGLIERA REGIONALE “SBATTE” LA PORTA IN FACCIA AI LAVORATORI

di Marco Alberico

La consigliera regionale di Forza Italia, Antonietta La Porta, sembra eccellere nella capacità di essere dolorosamente assente proprio dove l’azione politica dovrebbe incidere. L’ultimo episodio di “Chi l’ha vista?”, versione politica, è andato in scena durante la manifestazione dei lavoratori 3G a Sulmona. Mentre decine di famiglie, lavoratori, lavoratrici, cittadini e rappresentanti istituzionali scendevano in piazza davanti alla sede Enel per gridare il proprio “no” a un trasferimento che a detta dei sindacati nasconde licenziamenti mascherati, la politica che dovrebbe rappresentare il territorio ha scelto l’assenza.

 

La manifestazione dei lavoratori 3G di Sulmona ha evidenziato una fragilità istituzionale e rappresentativa

Assente recidiva, persino allo sciopero del 3 febbraio 2025, Antonietta La Porta ricompare invece a Bugnara, pronta a farsi immortalare tra i relatori di un evento sulla valorizzazione dei borghi. Sia chiaro, promuovere il territorio è cosa buona e giusta, ma le priorità della Valle Peligna, diciamolo apertamente, sono altre. Forse chi è abituato a incassare lauti indennizzi non riesce proprio a comprenderlo. È il solito schema: meglio apparire su temi comodi che misurarsi con la durezza della vertenza. I borghi (che poi sono Paesi) saranno anche bellissimi, ma se si svuotano di lavoratori e di reddito, diventeranno solo dei bellissimi musei a cielo aperto per turisti di passaggio.

La Porta, purtroppo, è in buona compagnia. La manifestazione dei lavoratori 3G ha evidenziato una fragilità istituzionale e rappresentativa. Dove erano i sindaci di Bugnara, Pacentro e Scanno? Anche loro presenti a Bugnara e non alla manifestazione della forza lavoro 3G. E che dire della sindaca di Pratola Peligna o dei consiglieri di minoranza di Sulmona? Tutti assenti. Una diserzione di massa che dimostra quanto la politica locale sia ormai autoreferenziale, incapace di sporcarsi le mani con le crisi industriali che stanno desertificando il territorio.

In questo deserto di idee e di presenze, l’unica proposta concreta e sensata è arrivata da Mario Pizzola che ha richiamato tutti alla realtà, ponendo l’accento sulla necessità di azioni politico-amministrative forti e coordinate che vadano oltre la solidarietà a parole.

Cara Consigliera, la valorizzazione dei paesi passa prima di tutto attraverso la difesa dei residenti-lavoratori. Continuare a ignorare le crisi occupazionali per correre dietro a eventi mondani non è politica. I lavoratori della 3G desiderano vivere a Sulmona.

4 commenti riguardo “LA CONSIGLIERA REGIONALE “SBATTE” LA PORTA IN FACCIA AI LAVORATORI

  • Mario Pizzola ha ragione, bisogna agire poiché questi amministratori e politici sono completamente malati di mente o con forti problemi personali.
    Disobbedienza sociale non violenta è l’unica strada, lunga e travagliata.

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  • L’IA distruggerà tantissimi posti di lavoro e questo e’ uno di quei casi.Nessuno può farci niente.La Cina in qualche modo entrerà nel mercato Europeo e i nostri vecchi burocrati dovranno inchinarsi.

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  • ONESTA' onesta'

    CONCITTADINI ALLE PROSSIME ELEZIONI MANDIAMOLA A CASA QUESTA ACCOZZAGLIA DI SCAPPATI DI CASA, DI MESTIERANTI….LA NOSTRA VALLATA ANDRA’ IN DEFAULT PROPRIO “GRAZIE” ALL’IMMOBILISMO DELLA POLITICA LOCALE E REGIONALE…..AI NOSTRI POLITICI NON FREGA NULLA DEI PROBLEMI SERI CHE AFFLIGGONO IL NOSTRO TERRITORIO MA INTERESSA ANDARE PER SAGRE, BORGHI, FESTICCIOLE E CAZZATE VARIE….DIMETTETEVI, CIALTRONI….

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  • Gigio Gigione

    Si fa bene ad evidenziare le assenze ma in linea di massima il centrodestra cittadino c’era, come c’era la Scoccia e la Rossi, quello che non dovrebbe trovare solo una breve citazione è l’assenza della minoranza di centrosinistra che in teoria dovrebbe difendere i lavoratori in una manifestazione organizzata dai sindacati ma giustamente si meritano solo un accenno.

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