FUOCHI NELLA NOTTE DAVANTI AL CARCERE PER FESTEGGIARE IL COMPLEANNO DI UN ERGASTOLANO
SULMONA – I botti hanno squarciato il silenzio poco dopo la mezzanotte, svegliando i residenti della zona del carcere e facendo scattare l’allarme. Non un’emergenza, però, ma – secondo quanto emerso – un gesto singolare: fuochi d’artificio esplosi all’esterno del penitenziario per festeggiare il compleanno di un detenuto condannato all’ergastolo.
L’episodio si è verificato nella notte tra il 13 e il 14 aprile, nei pressi del carcere di massima sicurezza di Sulmona. Alcuni cittadini, allarmati dal rumore delle esplosioni, hanno contattato il numero unico di emergenza, temendo potesse trattarsi di qualcosa di più serio.
Dai primi riscontri, invece, si tratterebbe di fuochi pirotecnici accesi in linea d’aria con il nuovo padiglione del penitenziario, verosimilmente da parte di familiari o conoscenti del detenuto, proprio nel giorno del suo compleanno.
La notizia si è rapidamente diffusa anche all’interno della struttura carceraria, dove i botti nel cuore della notte hanno generato momenti di allerta e curiosità tra il personale e i reclusi. Nessuna conseguenza sul piano della sicurezza, ma l’episodio non è passato inosservato.
Più che un segnale o un atto dimostrativo, dunque, si tratterebbe di una sorta di “festa” improvvisata dall’esterno, un modo insolito – e certamente fuori dalle regole – per far arrivare un messaggio oltre le mura del carcere. Resta ora da chiarire chi abbia materialmente organizzato e acceso i fuochi e se verranno adottati provvedimenti.


