CASTEL DI SANGRO, LISTE IN SCADENZA: CARUSO SCOPERTO, D’AMICO ANCORA SENZA SQUADRA E PROGRAMMA
Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. Il 24 aprile, a mezzogiorno, scade il termine per la presentazione delle liste per il rinnovo del consiglio comunale di Castel di Sangro, ma il quadro politico appare ancora incompleto. Se da un lato il sindaco uscente Angelo Caruso ha già da tempo ufficializzato candidati e programma, dall’altro la sua sfidante Michela D’Amico resta avvolta in un silenzio che pesa.
Eppure, poco meno di due mesi fa, lo scenario sembrava ben diverso. Era il 25 febbraio quando la candidata sindaca annunciava con sicurezza di avere già pronta la sua lista, descritta come composta da professionisti e figure affermate. Un messaggio diretto ai cittadini, che lasciava intendere una macchina organizzativa già definita e pronta a partire.
A oggi, però, di quella squadra non c’è traccia. Nessuna presentazione ufficiale, nessun nome reso pubblico, nessun momento di confronto con la città. Un’assenza che, con il passare dei giorni, appare sempre meno come una scelta strategica e sempre più come il segnale di difficoltà nel chiudere il cerchio.
Le indiscrezioni parlano di pochi nomi che circolano con insistenza, cinque o sei al massimo, senza però trovare conferme. Parallelamente, si moltiplicherebbero i tentativi di coinvolgere nuovi candidati, spesso però con esito negativo. Nelle ultime ore, secondo quanto riferito, D’Amico avrebbe incontrato anche due associazioni locali nel tentativo di allargare la squadra, ricevendo però un doppio rifiuto.
A rendere ancora più delicato il quadro è anche il retroscena politico che accompagna la candidatura. Negli ambienti cittadini, infatti, qualcuno inizia a interrogarsi sulle reali motivazioni della discesa in campo, ipotizzando che possa trattarsi di una scelta maturata più per contrapposizione personale che per un progetto amministrativo strutturato. Un’interpretazione che prende forza anche alla luce del passato politico della stessa D’Amico, a lungo considerata il braccio destro dell’attuale sindaco Angelo Caruso, tanto da aver ricoperto la carica di presidente del consiglio comunale durante la sua amministrazione.
Un ruolo che la stessa D’Amico aveva dovuto lasciare in seguito al coinvolgimento nell’inchiesta sulla Asl, vicenda dalla quale è poi uscita completamente estranea, ma che aveva segnato un passaggio importante nel suo percorso politico.
Un quadro che restituisce oggi l’immagine di una costruzione ancora incompleta, proprio mentre la scadenza incombe. E non è solo la lista a mancare: anche sul fronte del programma elettorale, al momento, non sono stati forniti contenuti concreti ai cittadini.
In una competizione amministrativa, la credibilità si misura soprattutto sulla capacità di presentarsi con una squadra definita e una visione chiara. Il ritardo accumulato rischia quindi di trasformarsi in un elemento politico rilevante, soprattutto nel confronto con un avversario che ha già messo in campo nomi e proposte.
A pochi giorni dalla scadenza ufficiale, resta dunque una domanda aperta nel capoluogo sangrino: con quale squadra e con quale progetto Michela D’Amico intende realmente affrontare la sfida elettorale? Il tempo per rispondere, ormai, è quasi finito.



Forza Angelo… Vincerai anche stavolta senza interlocutore… Forza Castello