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LA SICUREZZA NEL MONDO GLOBALE. GRANDE SUCCESSO A PESCARA DEL CONVEGNO ORGANIZZATO DA SANDRO MARIANI, PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA DEL CONSIGLIO REGIONALE

PESCARA – Il tema della sicurezza al centro dell’agenda globale in un mondo in continua
evoluzione: grande successo ieri a Pescara per il convegno “Sine cura. I perché
della sicurezza”. Quello della sicurezza, una volta tema per pochi e che veniva dibattuto nella cosiddetta “stanza dei bottoni” per citare Pietro Nenni, oggi invece è argomento di pubblico dominio, aperto a tutti e del quale, oramai, si disquisisce alla luce del sole, in un mondo in continuaevoluzione tra guerre, cybersicurezza e cambiamenti epocali in ogni ambito, da quello
informativo a quello tecnologico, militare e del controspionaggio.

Di questo e di molto altro si è parlato ieri sera, presso la Sala “Figlia di Iorio” della Provincia
di Pescara, nel corso del convegno “Sine cura. I perché della sicurezza” promosso dal
Presidente della Commissione Vigilanza del Consiglio Regionale dell’Abruzzo Sandro
Mariani e dall’Organismo di ricerca Res On Network – Intelligence And Global Defence
Ltd, e realizzato in collaborazione con International Police Organization – IPO Section Italy,
GEO.FI.S. – Osservatorio di Geopolitica e Filosofia della Sicurezza e la piattaforma di
informazione 000 – Intelligence of Things, con il patrocinio del Consiglio Regionale
dell’Abruzzo, la Provincia ed il Comune di Pescara.

“È incredibile come oramai certe tematiche, una volta appannaggio di pochi esperti del
settore, siano diventate di grande attualità calamitando l’interesse e la curiosità di molti
cittadini che, ogni giorno, sono alle prese con la protezione della propria privacy, la
sicurezza dei propri apparecchi elettronici e dei propri dati personali e con un mondo in
continuo cambiamento che ci offre miriadi di opportunità, esponendoci però, come rovescio
della medaglia, a tantissimi rischi” dichiara, soddisfatto per la riuscita dell’evento, il
Presidente della Commissione Vigilanza del Consiglio Regionale d’Abruzzo Sandro Mariani.
“Vedere ieri sera tanto interesse per le tematiche trattate, la partecipazione appassionata
di diverse generazioni, di persone comuni che si pongono domande e chiedono giustamente
risposte, mi ha fatto capire che dovremo continuare a scandagliare il tema della sicurezza

e sono certo che questo di Pescara sarà solo il primo di altri appuntamenti di riflessione e
confronto che interesseranno tutto l’Abruzzo”.

“Il convegno è stato un’occasione per approfondire ancora meglio il mondo della sicurezza
declinato da un lato alla comprensione del concetto di informazione nella tecnologia e
dall’altro all’importanza, oggi più che mai, vedi la Striscia di Gaza e la guerra in Medio
Oriente, dell’approccio imprescindibile delle reti informative e delle capacità deduttive
umane” sottolinea Marco Santarelli, Analista investigativo su reti informative e sicurezza
internazionale. “Il segreto, che sembra affondato metaforicamente in una società in
apparenza trasparente, rivendica ancora di più un ruolo centrale soprattutto se la
protezione degli Stati passa attraverso i Servizi segreti e il controspionaggio”.

“Ci teniamo a ringraziare tutti quelli che hanno partecipato ed a ringraziare di cuore i
relatori, l’On. Luciano D’Alfonso, Deputato e Presidente emerito della Regione Abruzzo;
Marco Mancini, già Responsabile del Controspionaggio Italiano; Marco Santarelli, Analista
investigativo su reti informative e sicurezza internazionale; Arturo Di Corinto, Giornalista e
Docente Universitario, attualmente Consigliere dell’Agenzia per la cybersicurezza
nazionale; e Salvatore Santangelo, giornalista e saggista, per la loro presenza, ma
soprattutto per i loro interventi e le esperienze dirette raccontate che non solo hanno
“catturato” tutti i presenti, svelando storie e retroscene di importanti accadimenti degli
ultimi lustri, ma hanno aperto un mondo dimostrando quanto lavoro, dedizione e passione
c’è dietro alla loro attività” concludono gli organizzatori dell’evento.

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