RAIANO: IL LICEO OVIDIO VINCE IL CONCORSO “CROCE L’UOMO”
La memoria storica e la riflessione filosofica si incontrano nel segno di Benedetto Croce. Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico l’VIII edizione del Concorso “Croce l’uomo”, l’appuntamento culturale di Raiano che quest’anno ha saputo legare il pensiero del filosofo abruzzese a un tema profondo e attuale: “Il terremoto nella vita di Benedetto Croce”.
Un tema non casuale, scelto in omaggio a L’Aquila Capitale Italiana della Cultura, che ha visto i giovani studenti misurarsi con la resilienza e l’elaborazione del trauma attraverso le parole di uno dei più grandi intellettuali del Novecento.
Il primo premio assoluto è rimasto “in casa”, con la vittoria di Anna Del Boccio e Francesco Giammarco, brillanti studenti del Liceo Classico “Ovidio” di Sulmona. Il loro elaborato ha convinto la giuria per profondità di analisi e capacità di sintesi tra biografia e pensiero filosofico.
Il resto del podio riflette la varietà e l’eccellenza delle scuole partecipanti. Secondo posto (ex aequo): Il Liceo Scientifico “Fermi” di Sulmona e l’Istituto Tecnico “E. Mattei” di Casamicciola (Ischia), a testimonianza di un ponte culturale tra territori accomunati dalla fragilità sismica. Terzo posto: Il Liceo Classico “G.B. Vico” di Chieti.
Il concorso ha visto la partecipazione di 9 scuole abruzzesi e della delegazione campana di Casamicciola, per un totale di 20 elaborati presentati. La cerimonia di premiazione ha visto la presenza, tra platea reale e collegamenti da remoto, di oltre cento persone tra docenti e studenti.
A fare gli onori di casa sono stati Tiziana Ruscitti, Presidente del Consiglio Comunale di Raiano, e Giuliano Commito, Presidente del Circolo Culturale Crociano. L’evento ha goduto di una cornice istituzionale di alto profilo con gli interventi dei sindaci Marco Moca (Raiano) e Pierluigi Biondi (L’Aquila), oltre ai dirigenti scolastici Marco Ruscitti e Paola Ruscitti.
Particolarmente significativo il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Pratola Peligna, che ha messo a disposizione i premi per i vincitori, sostenendo concretamente il merito dei giovani talenti.
A chiudere i lavori è stata Teresa Leo, bibliotecaria della Fondazione Croce di Napoli, che ha sottolineato il valore scientifico dei lavori presentati. L’Associazione Circolo Culturale Crociano ha inoltre voluto conferire a tutti i partecipanti una “Menzione speciale”, riconoscendo l’immenso lavoro di ricerca svolto dai ragazzi in un percorso che va ben oltre la semplice competizione scolastica.
Il successo di questa edizione conferma come la figura di Croce sia ancora una bussola fondamentale per le nuove generazioni, capace di interpretare anche i momenti più bui della nostra storia.




