DISCARICA A CIELO APERTO A SANTA RUFINA: LA VERGOGNA ALLE PORTE DI SULMONA
All’inizio erano poche buste abbandonate lungo la strada, segnali evidenti di inciviltà ma ancora contenuti. Poi, giorno dopo giorno, quei rifiuti sono aumentati, moltiplicandosi fino a trasformare un tratto di territorio in una vera e propria discarica a cielo aperto. Oggi, in località Santa Rufina, alle porte di Sulmona, la situazione è fuori controllo.

Siamo a ridosso del depuratore, lungo la vecchia strada che collega Pratola Peligna a Sulmona. Qui lo scenario è desolante: centinaia di metri invasi da rifiuti di ogni tipo, buste nere squarciate, materiali ingombranti, scarti abbandonati senza alcun rispetto per l’ambiente e per la collettività. In alcuni punti si sono formati veri e propri cumuli, montagne di immondizia lasciate lì, tra cui spiccano anche resti riconducibili a un’azienda ormai inattiva.

L’immagine che si presenta agli occhi di chi percorre quella strada è indegna di un territorio che dovrebbe fare della tutela ambientale e del decoro un punto di forza. Una fotografia impietosa, che richiama scenari da emergenza rifiuti e che stride con qualsiasi idea di civiltà.
Ma a rendere tutto ancora più grave è il senso di abbandono. Perché quella discarica non nasce in un giorno: cresce nel tempo, sotto gli occhi di tutti. E allora la domanda è inevitabile: dov’è il controllo? Dove sono gli interventi di bonifica? Dove sono le sanzioni per chi continua a trasformare un’area pubblica in una pattumiera?
Il video e le immagini documentano senza possibilità di smentita una situazione ormai intollerabile. Non si tratta più di episodi isolati, ma di un degrado strutturale che richiede risposte immediate. Servono controlli serrati, sistemi di videosorveglianza, interventi di pulizia urgenti e soprattutto la volontà di fermare una deriva che rischia di diventare irreversibile.
Perché Santa Rufina non può diventare il simbolo dell’incuria. E Sulmona non può permettersi di voltarsi dall’altra parte.





Santa Rufina , Santa Lucia ( lì da più di vent’anni ) e Santa discarica Cogesa, appena allargata, diventeranno il simbolo di Sulmona.
S M spazzatura est.