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AGGRESSIONE NEL CARCERE DI SULMONA, DETENUTO CONDANNATO A 10 MESI

Aggressione nel carcere di Sulmona, detenuto condannato a dieci mesi

Una richiesta rimasta inevasa, la tensione che cresce e poi l’esplosione di violenza all’interno della sezione detentiva. ƈ da questo contesto che prende forma l’episodio avvenuto il 6 agosto 2022 nel carcere di massima sicurezza di Sulmona, costato a Lucio Caputo, collaboratore di giustizia, una condanna a dieci mesi di reclusione.

Secondo quanto ricostruito in sede processuale, l’uomo aveva più volte sollecitato la riparazione del computer in uso, avanzando la richiesta giĆ  due settimane prima. Di fronte al mancato intervento, dovuto a ragioni tecniche, il detenuto aveva perso il controllo, barricandosi nella sezione e dando in escandescenza.

ā€œSe non riparate il pc vi ammazzo a tuttiā€, avrebbe urlato, arrivando a minacciare gli agenti di polizia penitenziaria con un estintore. La situazione ĆØ rapidamente degenerata quando i baschi blu sono intervenuti per riportare l’ordine: in quel frangente Caputo ha scaricato l’intero contenuto dell’estintore contro un agente cinquantenne.

Il poliziotto, investito dalla polvere, ha accusato immediati problemi respiratori ed ĆØ stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona. Dopo un periodo di osservazione e una prognosi inizialmente riservata, i medici lo hanno dichiarato guaribile in venti giorni.

Un episodio grave che si inserisce in una lunga serie di aggressioni registrate nel penitenziario peligno, dove il personale di polizia penitenziaria opera quotidianamente in condizioni di forte rischio.

Per questi fatti, la giudice Emanuela Cisterna ha condannato Caputo per minaccia aggravata dall’uso di arma e lesioni personali aggravate.

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