CIMITERO DI SULMONA: TROPPE AUTO TRA LE TOMBE
Cimitero di Sulmona, tra auto e biciclette fuori controllo: il rispetto resta fuori dal cancello
Dovrebbe essere il luogo del silenzio, del raccoglimento, del rispetto. E invece, da settimane, il cimitero di Sulmona assomiglia sempre più a unāarea di passaggio caotica, dove a dominare non ĆØ la quiete ma il traffico. Auto che entrano senza controllo, biciclette che sfrecciano tra i viali, manovre azzardate e situazioni di pericolo che indignano i visitatori.
Allāorigine del problema cāĆØ la sbarra allāingresso, da tempo fuori uso. Un guasto che ha spalancato le porte a un accesso indiscriminato, ben oltre i limiti consentiti. Il risultato ĆØ evidente: mezzi che entrano liberamente, senza alcuna regolamentazione effettiva, trasformando il camposanto in un luogo dove il rispetto sembra diventato un optional.
E non sono solo le auto a creare disagi. Anche le biciclette, pur regolarmente autorizzate, stanno diventando un ulteriore fattore di rischio. Tra viali stretti e persone anziane in visita ai propri cari, la convivenza si fa sempre più complicata, con il pericolo che è ormai sotto gli occhi di tutti.
Dal fronte dei custodi arriva una precisazione importante: āNel limite del possibile un controllo cāĆØā, spiegano, āma nulla possiamo contro la maleducazione delle personeā. Una frase che racconta bene la realtĆ quotidiana: personale presente, ma impossibilitato a contenere comportamenti che sfuggono a ogni regola di buon senso.
E gli episodi parlano da soli. CāĆØ chi, pur essendo autorizzato ad entrare con lāauto, ignora completamente le indicazioni e arriva fin sotto la tomba del proprio congiunto, invece di fermarsi negli spazi previsti dal Comune. Una comoditĆ personale che si traduce in disordine, rischio e, soprattutto, mancanza di rispetto verso gli altri.
Le proteste dei cittadini si moltiplicano. āSembra di stare nel traffico, non in un luogo sacroā, racconta una visitatrice abituale. E il quadro che emerge ĆØ quello di un degrado non solo materiale, ma anche culturale.
Certo, la responsabilitĆ individuale pesa. Ma ĆØ altrettanto evidente che senza un intervento deciso da parte del Comune ā a partire dalla riparazione immediata della sbarra e da controlli più stringenti ā la situazione ĆØ destinata a peggiorare.
Perché un cimitero non può diventare terra di nessuno. E se il rispetto non nasce spontaneamente, allora va almeno difeso. Anche con una semplice, indispensabile sbarra funzionante.



CI VUOLE VIGILANZA E RIDUZIONE DEI PERMESSI….CHI SBAGLIA DEVE PAGARE CON MULTE E SOSPENSIONE DEL PERMESSO….SINDACO EMETTA NUOVA ORDINANZA….FORZAAA