ABUSI SU UNA 12ENNE DI SULMONA: RITO ABBREVIATO PER I TRE COINVOLTI
SULMONA – Si aprirà a fine mese la fase processuale di una vicenda particolarmente delicata che ha coinvolto una ragazza di dodici anni. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sulmona, Marco Billi, ha disposto il giudizio con rito abbreviato per il giovane oggi maggiorenne, fissando l’udienza al 28 aprile.
Davanti al tribunale per i minorenni dell’Aquila, il giorno precedente, saranno giudicati con la stessa formula anche gli altri due ragazzi coinvolti, che all’epoca dei fatti erano minorenni.
La storia, che risale ai mesi compresi tra aprile e agosto 2025, è emersa dopo la richiesta di aiuto della giovanissima al numero 114, il servizio dedicato alla tutela dei minori. Da quel momento si è attivata la rete di protezione e sono partite le indagini dei carabinieri della compagnia di Sulmona.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la ragazza sarebbe stata coinvolta in una situazione di forte pressione, legata anche alla realizzazione e alla possibile diffusione di video, che le avrebbe impedito di sottrarsi. Nel corso dell’incidente probatorio, ascoltata in un ambiente protetto, la dodicenne ha confermato il proprio racconto.
Le indagini hanno portato al sequestro di telefoni e dispositivi elettronici e all’adozione di misure cautelari nell’ottobre scorso. I due ragazzi minorenni si trovano attualmente in comunità, mentre il giovane oggi maggiorenne resta detenuto.
Le accuse contestate, a vario titolo, sono gravi e riguardano reati contro la persona e la sfera sessuale.
Il procedimento entra ora nel vivo, in un contesto che richiede particolare attenzione e rispetto per tutti i minorenni coinvolti, a partire dalla giovane vittima, tutelata anche dal punto di vista psicologico e legale.


