ROCCARASO, STAGIONE SCIISTICA POSITIVA: OLTRE 250 MILA PRESENZE
Roccaraso, stagione sciistica positiva: oltre 250mila presenze e nuovi investimenti in arrivo
ROCCARASO – Nonostante un finale condizionato dal maltempo, il bilancio della stagione sciistica dell’Alto Sangro resta solido e incoraggiante. I numeri parlano chiaro: da gennaio ad aprile si sono registrate oltre 250mila presenze, con punte nei fine settimana che hanno raggiunto anche i 20mila skipass in un solo giorno.
Un flusso costante di sciatori che ha garantito continuità all’intero comparto turistico, permettendo di prolungare l’attività fino alle festività pasquali. Un risultato non scontato, soprattutto alla luce delle condizioni meteo altalenanti delle ultime settimane. “Abbiamo avuto anche cinquemila presenze giornaliere sulle piste – spiega Roberto Del Castello, titolare degli impianti dell’Aremogna –. Il maltempo ci ha creato più difficoltà che vantaggi, ma nel complesso la stagione ha avuto effetti positivi sull’economia e sull’indotto”.
L’Aremogna ha chiuso i battenti proprio a Pasquetta, mentre resta ancora aperta la stazione di Pizzalto. Un segnale di vitalità per un comprensorio che continua a rappresentare uno dei principali poli sciistici dell’Appennino, capace di attrarre migliaia di visitatori soprattutto dal Centro-Sud grazie a un’offerta ampia e a un’organizzazione ormai consolidata.
A beneficiare di questo andamento è stato tutto il sistema economico locale: alberghi, ristoranti, noleggi e attività commerciali hanno potuto contare su una presenza distribuita nel tempo, non limitata ai soli picchi stagionali. Una dinamica che rafforza il percorso di destagionalizzazione avviato negli ultimi anni e che guarda già alla prossima sfida: mantenere vivo il flusso turistico anche durante la stagione estiva.
Nel frattempo si pensa già al futuro, con nuovi investimenti pronti a migliorare ulteriormente la qualità dell’offerta. Tra le novità più rilevanti, la sostituzione della storica cabinovia Vallone–Monte Pratello, realizzata nel 1991 e considerata all’epoca un impianto all’avanguardia per il centro-sud Italia. Al suo posto sorgerà una nuova infrastruttura di ultima generazione, destinata a potenziare ulteriormente il comprensorio.
“La cabinovia è stata molto più di un semplice impianto di risalita – si legge in una nota di Skipass Alto Sangro –: ha rappresentato un simbolo di collegamento, crescita e visione, contribuendo in modo decisivo allo sviluppo del versante di Monte Pratello”.
Con una stagione che si chiude in positivo e uno sguardo già rivolto agli investimenti futuri, Roccaraso conferma il proprio ruolo strategico nel panorama turistico montano, pur dovendo fare sempre più i conti con l’incognita climatica, destinata a incidere in modo crescente sull’organizzazione delle stagioni sciistiche.


