IL CIMITERO MONUMENTALE DELL’AQUILA. DOVE OGNI GIORNO E’ SEMPRE IL SEI APRILE DEL 2009
L’AQUILA – La città Capitale della Cultura, 17 anni dopo il sisma, ci regala questo grande segnale di rispetto per la vita e per la morte. Loculi devastati come la notte del sisma. Quando si parla del 6 aprile 2009 e dei 309 morti con le migliaia di feriti che la nostra città ha pagato alla terra tremante, se ne parla come memoria, ricordo, dolore, rispetto. Poi si parla di rinascita, si commissionano servizi televisivi e si pagana giornali online per dire che L’Aquila è rinata. Molta propaganda, mentre il cimitero monumentale è in queste condizioni. Vedrete che i tifosi delle giunte che governano la città da nove anni, si scateneranno di nuovo per dire “tutte cazzate”. Nel merito dei fatti, costoro, non esprimono nessun commento.
Giosafat Capulli


