FORZA ITALIA TRA SOGNO E REALTÀ
Forza Italia tra sogno e realtà: a Sulmona la resa dei conti è già iniziata
C’è una linea sottile, ma decisiva, che separa il sogno dalla realtà. A Sulmona, dentro Forza Italia, quella linea è ormai sotto gli occhi di tutti. Da una parte c’è l’ambizione politica, dall’altra i rapporti di forza reali. E tra queste due dimensioni si sta consumando uno scontro che rischia di segnare non solo il futuro del partito, ma anche quello dell’amministrazione comunale.
Non è un mistero che Forza Italia sia divisa in due blocchi ben distinti. Da un lato l’area che fa riferimento alla consigliera regionale Antonietta La Porta, oggi saldamente alla guida del partito in città e nella Valle Peligna. Dall’altro il fronte rappresentato dai consiglieri comunali Luisa Taglieri e Francesco D’Antuono, sempre più determinati a scardinare gli equilibri esistenti.
È proprio qui che il sogno si scontra con la realtà.
Perché se è vero che il tandem Taglieri-D’Antuono scalpitano da tempo per conquistare la leadership del partito, è altrettanto evidente che, allo stato attuale, i margini di manovra sono ridotti. Da tempo hanno chiesto a più riprese il commissariamento cittadino del partito e la conseguente rimozione del coordinatore Lorenzo Fusco, senza però ottenere alcun risultato concreto.
Ma il vero nodo politico, quello più delicato e forse più esplosivo, riguarda l’assessora Federica La Porta.
È su di lei che si concentra oggi il tentativo più evidente di ridefinire gli equilibri interni. Luisa Taglieri, in particolare, appare sempre più determinata a “far fuori” l’assessora di riferimento dell’area La Porta, con la quale – secondo quanto emerge – non esisterebbe più alcun rapporto né politico né amministrativo. Una distanza che non è solo personale, ma profondamente strategica.
Il problema, però, è che Federica La Porta non è una pedina facilmente sacrificabile.
È considerata un punto fermo sia per il coordinatore cittadino Fusco – del quale i due consiglieri hanno chiesto ripetutamente la testa – sia per la consigliera regionale Antonietta La Porta. Un asse politico solido, che al momento non sembra intenzionato a cedere terreno.
E non solo.
Anche il livello regionale del partito, guidato da Pagano e Santangelo, appare orientato alla prudenza. Nessuna rivoluzione, nessun commissariamento, nessuna sostituzione imminente. Una linea attendista che, di fatto, rafforza l’attuale assetto e indebolisce le spinte di chi vorrebbe cambiare tutto e subito.
A complicare ulteriormente il quadro c’è il ruolo del sindaco Luca Tirabassi, il cui rapporto con Antonietta e Federica La Porta appare tutt’altro che in discussione. Un elemento che rende ancora più difficile ipotizzare una sostituzione dell’assessora.
Sul fondo resta poi l’ombra lunga del gruppo riconducibile a Marianna Scoccia: numericamente forte, politicamente in osservazione, ma ancora senza una scelta definitiva. Un fattore che potrebbe, prima o poi, rimescolare le carte.
Nel frattempo, la città osserva.
E mentre Forza Italia continua a giocare la sua partita interna, l’amministrazione fatica a decollare. Settori chiave come lavori pubblici e urbanistica restano fermi, alimentando la sensazione di un governo cittadino sospeso, più concentrato sugli equilibri politici che sulle risposte concrete.
La partita è aperta, ma una cosa è già chiara: tra sogno e realtà, per qualcuno, il risveglio potrebbe essere molto brusco.



Ma non potrebbero lavorare per risolvere i problemi ambientali e sociali in città ??
L’amministrazione fa fatica a decollare? ma se è quasi un anno che sta li! Sull’ampliamento della discarica parono tutti in fila, decisione immediata, sempre sul territorio comunale discaric che non fa bene al teritorio.
Tutti vengno qui a Sulmona per decidere, da luoghi vicini e lontani, mentre ai Sulmontini non tocca decidere, è ora di dire basta.
ma andare a lavorare no?