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MEMORIA E RINASCITA: VENERDÌ A RAIANO LA PREMIAZIONE DEL CONCORSO “CROCE L’UOMO”

Un ponte ideale tra il 1883 e il 2009, tra il dolore privato di uno dei più grandi pensatori del Novecento e la resilienza collettiva di un territorio. Si svolgerà venerdì 10 aprile, alle ore 10, nella sala consiliare del Comune di Raiano, la cerimonia di premiazione dell’ottava edizione del concorso “Croce l’Uomo”, quest’anno dedicato a un tema di profonda attualità e commozione: “Il terremoto nella vita di Benedetto Croce”.

L’evento, organizzato dal Circolo Culturale Crociano, ha registrato quest’anno numeri straordinari. Sono ben nove gli istituti superiori che hanno aderito all’iniziativa, segnando un primato storico per il concorso. Oltre 40 studenti, provenienti da tutto l’Abruzzo e dalla Campania, hanno presentato 20 elaborati tra analisi critiche e racconti, sfidandosi sul terreno della riflessione storica e umana.

Tra le scuole partecipanti figurano eccellenze del territorio come i licei “Ovidio” e “Fermi” di Sulmona, il “D’Annunzio” di Pescara, il “Delfico” di Teramo, il “Cotugno” dell’Aquila, il “Galilei” di Lanciano, il “Vico” di Chieti e il “Vitruvio” di Avezzano. Significativa la presenza dell’IIS “Mattei” di Casamicciola di Ischia, luogo simbolo della tragedia personale di Croce.

Il cuore del tema proposto è il drammatico evento che sconvolse la giovinezza di Benedetto Croce: il terremoto di Casamicciola del 1883, in cui il filosofo perse l’intera famiglia e rimase lui stesso sepolto dalle macerie. Questo dolore ancestrale viene oggi messo in parallelo con la storia recente dell’Aquila, che proprio nel 2026 celebra il suo anno come Capitale Italiana della Cultura, simbolo di una rinascita faticosa ma potente dopo il sisma del 2009.

La cerimonia vedrà la partecipazione di importanti autorità e studiosi. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Raiano, Marco Moca, del dirigente scolastico Marco Ruscitti e di Alessandro Margiotta, presidente della BCC di Pratola Peligna — storico partner che sostiene il progetto sin dalla sua nascita — la parola passerà agli esperti.

L’incontro sarà presieduto da Tiziana Ruscitti, presidente del consiglio comunale, e vedrà gli interventi di Giuliano Commito (docente e presidente del Circolo Crociano), di un rappresentante del Comune dell’Aquila e degli studenti protagonisti. Le conclusioni saranno affidate alla professoressa Teresa Leo, della Fondazione Biblioteca Benedetto Croce di Napoli.

Per chi non potrà essere presente nella sala consiliare, l’intero evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Circolo Culturale Crociano.

Un appuntamento che non è solo una premiazione scolastica, ma un momento di alta riflessione civile su come la cultura e la memoria possano essere le fondamenta su cui ricostruire l’identità di un popolo dopo la catastrofe.

A guidare questa riflessione è il legame indissolubile tra la storia dei singoli e quella delle comunità: un messaggio che, nel 2026, risuona più forte che mai.

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