IL TEATRO MARIA CANIGLIA APRE LE PORTE ALLA CITTÀ: IL 19 APRILE INCONTRO CON META APS
Cosa accade quando le luci della ribalta si spengono e il sipario cala? Dietro la magia di uno spettacolo si cela un universo fatto di incastri complessi, sfide logistiche e visioni progettuali che raramente raggiungono l’occhio dello spettatore. Per svelare questo “lavoro invisibile”, l’Associazione di Promozione Sociale Meta APS invita la cittadinanza a un incontro pubblico dal titolo “Il teatro oltre la scena”, che si terrà il 19 aprile alle ore 17.30 presso il Teatro Maria Caniglia di Sulmona.
L’iniziativa nasce dalla volontà di condividere con la comunità il percorso tracciato negli ultimi sei anni. Un arco temporale che ha visto Meta APS impegnata non solo nella direzione delle stagioni di prosa, ma anche nel rilancio del teatro ragazzi e in numerose progettualità collaterali che hanno restituito centralità al Caniglia nel tessuto sociale cittadino.
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L’incontro non sarà solo una celebrazione dei successi, ma un’analisi onesta delle dinamiche organizzative: si parlerà delle insidie superate, delle criticità affrontate dagli operatori culturali e delle responsabilità che derivano dal costruire una stagione teatrale capace di parlare a un pubblico eterogeneo.
Uno dei punti cardine del pomeriggio sarà il dialogo diretto. L’evento è concepito come un processo collettivo. Cittadini e spettatori potranno intervenire per porre domande e restituire impressioni sulla stagione di prosa appena conclusa. Verranno conferiti premi e ringraziamenti a coloro che, a vario titolo, hanno sostenuto la crescita del teatro negli anni. Verranno tracciate le linee guida per le evoluzioni future dell’azione culturale di Meta APS sul territorio.
«Sarà un’occasione per raccontare ciò che resta invisibile: dietro ogni spettacolo ci sono scelte e responsabilità che rimangono nascoste, un lavoro quotidiano fatto di equilibri complessi e visioni che si costruiscono nel tempo», dichiara Patrizio Maria D’Artista, presidente di Meta APS. «Il teatro è un processo collettivo, fatto non solo di spettacolo, ma anche di impegno e visione condivisa con la comunità».
L’invito è dunque rivolto a tutti coloro che intendono partecipare a un momento di confronto consapevole, per scoprire come la cultura possa diventare un motore di crescita civile e sociale per la città di Sulmona.


