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TEATRO AL FREDDO, IL COMUNE RIMBORSA “IL MAGICO MONDO DEI BURATTINI”

Teatro “Del Monaco”, rimborso per il disservizio: il Comune fissa un precedente sull’uso a pagamento delle strutture

SULMONA – Un rimborso di 50 euro per un disservizio tecnico che diventa però un segnale preciso sul rapporto tra Comune e utilizzatori delle strutture pubbliche. Con la determina dirigenziale n. 798 del 25 marzo 2026, il Comune di Sulmona ha disposto la restituzione parziale della tariffa d’uso del teatro comunale “Tony Del Monaco” alla compagnia “Il Magico Mondo dei Burattini”, a seguito del malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento durante uno spettacolo.

Il provvedimento, firmato dalla dirigente della Ripartizione 1, avvocato Maurizia Di Massa, con responsabile del procedimento la dottoressa Antonella Di Placido, prende le mosse da quanto accaduto il 15 novembre 2025, quando il teatro era stato concesso a pagamento alla compagnia per due giornate di spettacolo. Proprio nella prima serata, però, il sistema di riscaldamento risultò non funzionante, causando un evidente disagio.

A fronte di ciò, la compagnia aveva presentato formale richiesta di rimborso, protocollata a gennaio 2026, chiedendo la restituzione della differenza tra la tariffa prevista con riscaldamento e quella senza servizio. Una richiesta ritenuta legittima dagli uffici comunali, che hanno quindi autorizzato la liquidazione della somma, seppur contenuta.

Al di là dell’importo – simbolico ma significativo – la decisione segna un punto importante nella gestione delle strutture comunali concesse a pagamento. Il principio che emerge è chiaro: il pagamento di una tariffa implica l’erogazione completa ed efficiente del servizio. In caso contrario, l’ente è tenuto a riconoscere il disservizio e a compensarlo, anche economicamente.

Un passaggio non scontato, soprattutto in un contesto in cui l’utilizzo di spazi pubblici da parte di associazioni e operatori culturali è sempre più regolato da tariffe e concessioni onerose. La determina, in questo senso, rafforza l’idea di un rapporto più equilibrato tra amministrazione e utenti, fondato su diritti e doveri reciproci.

L’atto è stato pubblicato all’albo pretorio il 26 marzo e resterà consultabile per 15 giorni, come previsto dalla normativa. Una vicenda apparentemente marginale, ma che introduce un precedente destinato a incidere sulle future concessioni e sull’attenzione alla qualità dei servizi offerti negli spazi pubblici cittadini.

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