L’AVEZZANO BLINDA IL PRIMATO: LO 0-0 DI ROSETO AVVICINA L’ECCELLENZA
Il verdetto del “Fonte dell’Olmo” è silenzioso ma pesantissimo. Lo scontro totale tra Rosetana e Avezzano finisce a reti bianche, un risultato che lascia tutto invariato in classifica ma sposta l’inerzia del campionato verso la Marsica. Con 76 punti contro i 74 degli adriatici, i biancoverdi di Pagliarini superano indenni l’ostacolo più duro e si preparano alla volata finale con il vento a favore.
La volata finale: chi ha la strada più in salita?
A cinque giornate dal termine, il calendario racconta due storie diverse. Se l’Avezzano ha il destino nelle proprie mani, la Rosetana deve sperare in un miracolo e superare un vero e proprio “muro” di avversarie d’alta classifica.
Il cammino dell’Avezzano (76 punti):
-
12 Aprile: Derby interno con l’Angizia Luco (l’unica squadra capace di batterli all’andata).
-
A seguire: Trasferta con il Paganica Next Gen (fanalino di coda).
-
Chiusura: Sfide contro Mutignano, Real Castelnuovo e San Gregorio (squadre con minori ambizioni).
Il cammino della Rosetana (74 punti):
-
12 Aprile: Trasferta durissima contro il Casoli Fontanelle (4° in classifica).
-
A seguire: Scontro diretto con il New Club Villa Mattoni (3° in classifica).
-
Chiusura: Favale, Hatria e Ortygia.
Missione “Quota 100” nel derby della rivincita
Dopo la sosta, i riflettori si accenderanno domenica 12 aprile. Per l’Avezzano non sarà solo una questione di punti: il derby contro l’Angizia Luco profuma di vendetta sportiva, essendo stati i luchesi gli unici a violare la corazzata di Pagliarini nel girone d’andata.
C’è poi un record che scalpita. L’attacco biancoverde, rimasto stranamente a secco a Roseto, è fermo a 98 reti stagionali. L’obiettivo è chiaro: sfondare il muro dei cento gol davanti al proprio pubblico, trasformando il derby in una passerella verso l’Eccellenza.
Il punto della situazione
La Rosetana esce dal campo con il rammarico di chi sa di aver sprecato l’ultima grande chance per il sorpasso. Ora, per gli adriatici, la strada verso la vetta passa per due “vette” alpine (Casoli e Villa Mattoni), mentre l’Avezzano può permettersi di gestire i due punti di vantaggio contro avversarie sulla carta più morbide.
In questo Girone A nulla è scontato, ma oggi la Marsica vede il traguardo molto più vicino.


