NOVE ANNI DI BIONDI: CITTA’ SENZA CITTADINI, PIAZZA VUOTA, PONTE BELVEDERE E LE CARIATIDI DELLA STORIA
di Giosafat Capulli
L’AQUILA – Capitale della cultura, della desertificazione, di una piazza vuota, di un ponte che non vede la fine, della chiusura di una biblioteca universitaria per far posto a un ristorante di pesce, delle aziende partecipate che rischiano il fallimento, della sede unica della Regione che si realizza a Pescara. E in tutto questo, dopo nove anni di governo cittadino, ecco che il sindaco Biondi chiosa gli avversari politici come “Cariatidi della Storia”. Forse avrò un’idea diversa di Capitale della Cultura; forse da cronista non leggo bene le dinamiche della mia città; forse vivo mentalmente in un altro luogo politico e amministrativo; forse sarò considerato anch’io una cariatide della storia; forse non comprendo appieno il grande significato culturale della maldicenza e dell’insulto; forse dovrò migrare sulla costa come hanno fatto migliaia di aquilani. Forse…! Ma Biondi guida L’Aquila da nove anni… Forse!



È sempre colpa dei cittadini che lo hanno votato.
Non meritano altro.
Ambiente, salute e transizione ecologica allo sbando.
Ma hanno detto che tutto va a gonfie vele !!!!!!