MARSILIO FRENA SUL RIMPASTO, STOP ALLA STAFFETTA SOSPIRI-SANTANGELO
Il rimpasto nella giunta regionale d’Abruzzo torna al centro del dibattito politico. A riaccendere i riflettori è stato il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che ormai non si nasconde più e rilancia apertamente la sua volontà di entrare nell’esecutivo guidato da Marco Marsilio.
«Il rimpasto si deve fare, lo sanno tutti», ha dichiarato Sospiri con tono deciso, aggiungendo che si tratta solo di una questione di tempo. Tempo che, però, per il presidente dell’Emiciclo non è infinito: «Siamo ormai a metà mandato», ha sottolineato, lasciando intendere la necessità di accelerare. Secondo quanto riportato oggi dal quotidiano il Centro, Sospiri sarebbe pronto a compiere il passo già entro aprile, dimettendosi dalla presidenza del Consiglio regionale per assumere un incarico in giunta, indipendentemente dalle deleghe che gli verranno assegnate.
La trattativa, tuttavia, resta complessa. Da una parte c’è la spinta di Sospiri a chiudere in tempi brevi, dall’altra la linea del presidente Marsilio, che preferirebbe attendere per portare a termine due passaggi considerati prioritari: la modifica dello statuto regionale, che eleva il numero degli assessori da sei a nove, e la riforma della legge elettorale con l’introduzione del collegio unico.
In questo scenario prende quota un’ipotesi interna a Forza Italia che potrebbe sbloccare l’impasse: uno scambio di ruoli tra Sospiri e l’attuale assessore Roberto Santangelo. Il primo entrerebbe in giunta, mentre Santangelo avrebbe la presidenza del Consiglio regionale, incarico che inizialmente sembrava destinato proprio a lui dopo le elezioni del 2024. Ma se Santangelo rinunciasse a lasciare l’assessorato alla Cultura, nell’anno dell’Aquila Capitale della Cultura, la poltrona più alta dell’Emiciclo potrebbe essere appanaggio dell’attuale vice presidente Marianna Scoccia, che però potrebbe ambire anche a diventare Sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale, di cui adesso è titolare Daniele D’Amario. Un’operazione che configurerebbe un “mini rimpasto” immediato, in attesa dell’eventuale allargamento della giunta. Le conseguenze sarebbero anche sugli equilibri dell’aula: con l’ingresso di Sospiri nell’esecutivo, entrerebbe in Consiglio regionale il primo dei non eletti di Forza Italia a Pescara, Paolo Cilli, assessore di Montesilvano che alle ultime regionali ha ottenuto 3.787 preferenze. Contestualmente, il ritorno di Santangelo in Consiglio comporterebbe l’uscita di Antonietta La Porta. Proprio Cilli è stato citato dallo stesso Sospiri, durante un recente evento politico, a Montesilvano, dove il presidente ha parlato apertamente della sua intenzione di dimettersi: «Entro il mese di aprile mi dimetterò per assumere un ruolo, quello che vorrà il presidente Marsilio», ha spiegato, rivendicando anche la necessità di garantire una rappresentanza a Montesilvano, che da oltre trent’anni non esprime un consigliere regionale. Le parole di Sospiri, sempre secondo quanto riferisce il Centro, avrebbero colto di sorpresa Marsilio, che non si aspettava una presa di posizione così netta e soprattutto con una tempistica così definita. Il governatore, almeno per ora, ha scelto la linea del silenzio. Resta sullo sfondo l’ipotesi più ampia: quella dell’allargamento della giunta a nove assessori. In quel caso, si aprirebbero nuovi spazi per le forze della maggioranza, con possibili nuovi ingressi da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega. Ma per arrivare a questo scenario servirà prima modificare lo statuto regionale, un iter che richiederà almeno due mesi. Nel frattempo, il pressing di Sospiri imprime una nuova accelerazione a un dossier che, fino a pochi giorni fa, sembrava destinato a restare ancora a lungo nel cassetto.



Ma non hanno altro di più importante da fare, visto le urgenze e problematiche ?
Spazzatura, ambiente e salute !!!!
Invece di rimpastare che si diano da fare e veloci, sti perditempo e denaro.
L’allargamento del numero degli assessori significherà solo maggiori spese per i contribuenti.
La casta che si auto garantisce lo scranno.
Di buono non porterà nulla!