STAMATTINA (ORE 11) A COLLETTARA DI SCOPPITO I FUNERALI DEL GENERALE ANTONIO PURIFICATI
L’AQUILA – L’Aquila piange la scomparsa del Generale di Brigata degli Alpini Antonio Purificati venuto a mancare all’età di 83 anni, cui oggi porgeremo l ‘ estremo saluto nella chiesa di Collettara di Scoppito. Ufficiale noto e perbene apprezzato non solo per la competenza e attenzione verso i suoi uomini ma soprattutto per le sue qualità umane che lo hanno reso una figura stimata anche all’interno della comunità cittadina. Lo stesso sentimento gli tributa l’Alta Valle dell’Aterno in cui era molto conosciuto quale comandante delle Penne Nere in cui hanno prestato, fino a quando la leva era obbligatoria, servizio militare tanti giovani del territorio. Un amico leale, un uomo perbene, sincero ed operativo. Lo scorso 19 marzo, festa del papà, egli ha posato lo zaino per raggiungere il Paradiso di Cantore dove ora sarà in compagnia dei suoi commilitoni che lo hanno preceduto. Ultimo in ordine di tempo il suo pari grado Mario Giordano. Dall’alto dei cieli continuerà a vegliare, con lo stesso spirito di fratellanza che ha animato la sua esistenza terrena, sulla grande famiglia delle Penne Nere. Antonio Purificati, da pensionato, è stato anche presidente dell’Ana Abruzzi, ( Associazione Nazionale Alpini) dal 2005 al 2011.In piena emergenza terremoto. La feral notizia è giunta come un fulmine a ciel sereno poiché in molti non sapevano delle sue condizioni di salute. E’ a tutti noto che il Generale in questione era un galantuomo, un vero signore che ha guidato con onore, passione e grande senso di appartenenza, unitamente ad un notevole spirito di servizio, le gloriose Penne Nere e successivamente l’Ana. Egli ha lasciato un ricordo indelebile dapprima negli alpini e poi in tutti coloro, compreso il sottoscritto, che lo hanno conosciuto e ne hanno apprezzato le grandi qualità di bontà ed umanità di cui era portatore. Ricordo di averlo incontrato due o tre volte negli ultimi tempi Qualche anno fa , quando era ancora in piena forma con la sua adorata signora e sua figlia, Mariella, al giuramento degli allievi ispettori della GdF. Lo cercai successivamente per un’informazione sui campi militari che facevano di sovente; fu di grande aiuto, molto loquace e contento nel ricordare le belle esperienze del passato. Tanti i messaggi di condoglianze giunti alla famiglia tra cui quello Presidente Nazionale dell’Ana, Sebastiano Favero che scrive :” Alpino vero caro Antonio, riposa in pace nel paradiso di Cantore . Il tuo da presidente della sezione Abruzzi, dopo il terremoto dell’Aquila, sia un messaggio a tutti noi del fare a servizio di chi ha bisogno e della Comunità a monito di tutti noi.” e del del gruppo di Paganica al quale, mi dicono, era molto legato. Loro scrivono: ”Sentite condoglianze alla famiglia ed al gruppo di Ocre a lui particolarmente caro. E’ andato avanti il presidente che ha gestito il bruttissimo periodo del terremoto dirigendo il Campo 4 di Paganica con fermezza ed umanità rapportandosi con i volontari e e la popolazione da buon padre di Famiglia. Egli ha dato a ciascuno di noi perle di Alpinità e insegnamenti preziosi per gestire al meglio i nostri Gruppi. Tonino ora hai posato lo zaino a terra e la tua anima è volata nel paradiso di Cantore, Che tu possa riposare in pace e che la terra ti sia lieve” Ai familiari, alla moglie Annamaria, ai figli Mariella e Felice giungano l’abbraccio e le condoglianze dalla redazione di Rete in Abruzzo e mie personali.
Ciao, R.i.p. Comandante!




