E’ NATA OGGI A L’AQUILA LA UIL FUNZIONE PUBBLICA ABRUZZO. ELETTO ALL’UNANIMITA’ PRIMO SEGRETARIO ANTONIO GINNETTI
L’AQUILA – Si è svolto oggi all’Aquila il primo congresso della Uil
Funzione Pubblica Abruzzo, nata dalla fusione tra Uil Fpl (Federazione poteri locali)
e Uil Pa (Pubblica amministrazione), che segna l’avvio di una nuova fase per la
rappresentanza nel lavoro pubblico. Una struttura regionale unitaria capace di
garantire maggiore coordinamento, coerenza strategica e incisività nelle politiche
del personale, nella contrattazione e nelle relazioni istituzionali: questo l’obiettivo di
Uil Fp che in Abruzzo conta circa 6000 iscritti, attestandosi come una realtà
importante e centrale nel panorama regionale e primo sindacato del comparto
Sanità pubblica sia in termini di iscritti che in relazione ai risultati ottenuti nelle
recenti elezioni RSU. Nel contesto attuale, segnato da trasformazioni economiche,
transizione digitale e nuove tensioni internazionali, il lavoro pubblico torna ad
essere così un pilastro dello sviluppo e della stabilità democratica. Una pubblica
amministrazione competente e solida è condizione essenziale per garantire diritti,
coesione sociale e qualità dei servizi.
L’assemblea di oggi ha eletto all’unanimità il segretario generale regionale Antonio
Ginnetti, finora alla guida della Uil Fpl che ha illustrato le scelte politiche e
organizzative della nuova grande federazione. “Il lavoro pubblico è chiamato a
confrontarsi con trasformazioni profonde – ha spiegato -. Il tema delle aree interne,
l’impatto dell’intelligenza artificiale, il calo demografico, l’invecchiamento della
popolazione e la crescente domanda di servizi sono sfide che richiedono più
investimenti, più competenze e una valorizzazione reale delle professionalità che
tengono in piedi il welfare e la democrazia del Paese. Sanità, enti locali,
amministrazioni pubbliche e terzo settore rappresentano l’ossatura della coesione
sociale. Difendere e rafforzare il lavoro pubblico significa difendere la qualità dei
servizi e i diritti dei cittadini, delle persone. Da qui parte il nostro percorso: costruire
insieme una Uil Fp forte, autonoma e capace di rappresentare il futuro del lavoro
pubblico”.
Contestualmente sono stati eletti i componenti della nuova segreteria regionale –
Giuseppe Trusso, Daniele Mingroni, Marco Angelucci, Angela Di Canio e Felice Di
Egidio – il tesoriere Giovanni D’Alessandro e i coordinatori territoriali Francesco
Marcucci (Pescara), Claudio Incorvati (L’Aquila), Massimiliano Bravo (Teramo),
Alessandro Mobilia (Chieti).
Per Rita Longobardi, segretaria generale Uil Fpl nazionale, presente all’assemblea:
“Oggi è una giornata storica poiché si apre una visione politica e strategica di un
sindacato che si rinnova e che guarda alle sfide del pubblico impiego e non solo.
Per la prima volta nella nostra organizzazione mettiamo insieme due grandi
categorie che vivono sfide comuni, dai tagli al pubblico impiego alla spending
review. È necessario guardare al pubblico impiego, e ai lavoratori e alle lavoratrici
di questo comparto, non come un costo ma come un valore”.
Particolare attenzione è stata rivolta durante il dibattito, al quale hanno partecipato
tra gli altri il segretario generale Uil Abruzzo Michele Lombardo e il sindaco
dell’Aquila Pierluigi Biondi, alle criticità del territorio abruzzese composto perlopiù
da aree interne, dove il lavoro pubblico rappresenta un presidio essenziale per la
tutela dei diritti e per la coesione territoriale.
Per il neoeletto segretario Ginnetti: “Superare il divario interno–costa richiede una
strategia integrata, fondata sulla complementarietà tra territori e sulla
valorizzazione delle aree interne come spazi di innovazione e sviluppo, se sostenute
da investimenti in capitale umano, infrastrutture digitali e servizi pubblici di qualità.
In questo contesto, il lavoro pubblico svolge un ruolo decisivo. Scuole, sanità e servizi
amministrativi non sono solo costi, ma infrastrutture di coesione e strumenti di
equità. Garantire servizi di qualità non è solo una scelta organizzativa, ma una
condizione essenziale per contrastare lo spopolamento, rafforzare il legame tra
cittadini e istituzioni e garantire lo sviluppo economico, l’equilibrio sociale e la tenuta
democratica del territorio”.
Sul piano contrattuale, il sindacato – che comprende i settori sanità, amministrazioni
dello Stato, Vigili del fuoco, polizia penitenziaria, Anas, terzo settore e servizi sociali –
sarà impegnato nell’attuazione dei nuovi Ccnl delle Funzioni centrali e locali,
attraverso un percorso strutturato di formazione e supporto ai delegati. Centrale
anche il tema della capacità amministrativa: senza personale qualificato e stabile, in
Abruzzo le risorse del Pnrr e i processi di ricostruzione post-sisma rischiano di non
tradursi in sviluppo reale. Per questo, la Uil Fp punta sulla stabilizzazione degli
organici, sulla qualificazione delle competenze e sulla semplificazione dei processi.
Tutto questo con un occhio attento all’innovazione tecnologica che porta con sé
l’introduzione dell’intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro che rappresenta una
sfida da governare e uno strumento da integrare per migliorare i servizi, senza
sostituire il ruolo e la responsabilità dei lavoratori.
“Oggi abbiamo dato vita anche in Abruzzo – conclude Ginnetti – a un modello di
rappresentanza unitaria, con un impegno chiaro: rafforzare il lavoro pubblico per
sostenere sviluppo, equità e democrazia”.



