DONAZIONE DI UN POLISONNIGRAFO AL REPARTO DI NEUROFISIOPATOLOGIA DEL SAN SALVATORE
L’AQUILA – Giovedì 19 marzo, alle ore 11:30 presso il reparto di neurofisiopatologia dell’ ospedale dell’ Aquila sarà presentato un polisonnigrafo di ultima generazione donato al reparto di neurofisiopatologia diretto dal dott. Nicola Cimini.Tanti gli enti e i privati che hanno partecipato alla raccolta fondi per l’acquisto del prezioso strumento.
ll polisonnigrafo è un dispositivo medico utilizzato per la polisonnografia, un esame non invasivo che monitora l’attività cerebrale, respiratoria, cardiaca e muscolare durante il sonno, solitamente a domicilio. Rileva russamento, apnee notturne, ossigenazione del sangue e movimenti, aiutando a diagnosticare disturbi del sonno.
Caratteristiche Principali e Funzionamento:
• Procedura: Si indossa per una notte intera. Un tecnico applica sensori (saturimetro, cannule nasali, fasce toraciche) che registrano i dati.
• Cosa registra: Saturazione di ossigeno, frequenza cardiaca, flusso respiratorio, russamento, posizione corporea, e, nella versione neurologica, l’elettroencefalogramma (EEG).
• Utilità: È il “gold standard” per la diagnosi di apnee ostruttive del sonno (OSAS), insonnia e altri disturbi.
• Vantaggi: Eseguibile a domicilio, comodo, non invasivo, permette al paziente di dormire nel proprio letto.
• Risultati: I dati raccolti vengono scaricati e analizzati da un medico specialista (neurologo o pneumologo) per la refertazione.
L’esame permette di valutare la qualità del sonno e la gravità dei disturbi respiratori, spesso prescritti in caso di stanchezza diurna, russamento cronico o sospetta apnea notturna.


