CONVIVIALE E OMAGGIO PER L’ARTISTA ANTONIO D’ACCHILLE
Sono trascorsi sessant’anni dalle lezioni con il professore Antonio D’Acchille ma i suoi alunni hanno espresso il desiderio di trascorrere di nuovo un momento, non di lezione ma di festa con il loro insegnante, ormai novantenne e comunque in ottima forma. In un locale cittadino il professore D’Acchille ĆØ stato infatti omaggiato di una targa ricordo, a conclusione di un pranzo con i suoi alunni. “Al nostro caro professore Antonio D’Acchille che con la nobile arte del disegno dal vero ci ha insegnato a guardare il mondo con occhio attento e viva curiositĆ . Con immensa stima e profondo affetto i tuoi allievi degli anni ’60” ĆØ scritto nella targa. Tra i promotori dell’incontro, tra amicizia, goliardia e tanti ricordi, l’architetto Giuseppe Trinchini e l’artista Nunzio Di Placido. La carriera artistica del professore, originario di Pratola Peligna, ebbe inizio nel 1959, anno nel quale conseguƬ il diploma nell’Accademia di Belle Arti di Roma, dopo aver frequentato l’Istituto d’Arte “Mazara” di Sulmona, dove nel 1960 debuttò con la sua prima personale. Da quegli anni entrò nel vivo la carriera artistica, con la fiorente e sempre apprezzata produzione di opere, in affreschi, sculture in bronzo e mosaici di grande dimensione. Quindi l’arte di D’Acchille si fece sempre più intensa e conosciuta, con eventi espositivi di carattere nazionale e internazionale, culminando nell’assegnazione della cattedra di pittura nell’Accademia delle Belle Arti di Roma. Dal 1980 al 1985 l’artista e professore ebbe a dirigere quindi l’Accademia delle Belle Arti dell’Aquila.




