PAOLO ROMANO. ASM: LE CRITICITA’ NELL’AFFRONTARE IL PROBLEMA RIFIUTI E DECORO URBANO
di Paolo Romano
L’AQUILA – Affrontare le criticità della città non significa fare polemica politica: significa rispondere alle richieste e alle preoccupazioni della comunità.
Pulizia, decoro urbano e raccolta dei rifiuti sono il biglietto da visita di una città.
Questa settimana, per quanto mi riguarda, si è scritto l’ultimo capitolo, in ordine di tempo, sullo stato di salute di ASM, la società che si occupa della gestione dei rifiuti.
Sfiancato dalle decine di volte nelle quali ho posto sul tavolo problematiche incontrovertibili, sono giunto alla conclusione che avrebbe dovuto parlare chi ha la responsabilità politica e gestionale di questo stato di cose: dunque in commissione ho posto a loro domande precise.
1️⃣ Le “resistenze interne”:
Il Sindaco ha parlato sulla stampa di resistenze interne che avrebbero portato ASM ad arenarsi: “Qualcuno non fa fino in fondo il proprio lavoro”
A chi si riferiva il sindaco? Chi avrebbe lavorato contro un servizio essenziale del Comune dell’Aquila?
Nessuna risposta.
Però si è deciso di inserire altre figure apicali nell’azienda, senza tuttavia ancora inquadrarle nei ruoli da svolgere.
2️⃣ Concorso pubblico 2022:
Sono passati QUATTRO anni.
Cosa succederà alle tante persone che hanno partecipato e che hanno maturato una legittima aspettativa?
Si andrà avanti con il concorso o si procederà all’annullamento?
Pur non rispondendo chiaramente sulla volontà di mantenere in piedi o annullare il concorso in parte già espletato, è venuto fuori che per questo concorso non si è proceduto nella maniera opportuna, soprattutto nei criteri richiesti.
3️⃣ Lavoratori interinali
Molti lavoratori interinali sono stati mandati a casa per il debito accumulato con le agenzie.
Ma senza concorso e senza interinali come si garantisce il servizio?
Anche qui solo risposte vacue. Però la responsabilità non può ricadere sugli operatori, che vanno sempre ringraziati per il loro lavoro, ma sull’organizzazione deficitaria di chi amministra la società.
4️⃣ Bilancio:
Come si chiuderà il bilancio della società? Con una passività di 1.250.000 euro, come era emerso?
Non è arrivata alcuna risposta chiara. Di fatto si continua solo a prendere tempo.
5️⃣ Debiti verso i fornitori:
Qual è oggi l’esposizione debitoria della società?
È ancora intorno ai 6 milioni di euro, con una liquidità di appena 1 milione?
Nessun chiarimento.
6️⃣ Piano industriale:
Dopo l’incendio di Bazzano del 2023 si chiede da tempo un piano industriale serio.
Ad oggi però non esiste ancora, mentre si annuncia un futuro cambio radicale sulle scelte del sistema di raccolta dei rifiuti senza specificare se si ritornerà alle isole di raccolta per tutto il territorio comunale?
7️⃣ Costi e prospettive economiche:
come si farà fronte alle maggiori spese legate al contesto internazionale e all’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia?
Quando emergono problemi seri, che riguardano servizi fondamentali per i cittadini, ci si aspetterebbero trasparenza, responsabilità e decisioni chiare. Invece troppo spesso assistiamo a rinvii, silenzi e questioni che restano aperte per anni.
L’unica cosa che sembra emergere con certezza è il tentativo, con il nuovo corso targato Luzzetti, di cancellare politicamente otto anni di amministrazione e di gestione di ASM, come se bastasse cambiare narrazione per azzerare responsabilità politiche chiarissime.




Sapevano tutto ma non hanno fatto niente, e adesso tutti gli inutili si agitano.
Come a Sulmona con il Cogesa, è anni che non riescono ad accettare il fatto che chi amministra e i politici sono assolutamente fasulli, ma continuano a ricevere lo stipendio.