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COGESA: CONTI SEMPRE PIÙ IN AFFANNO

Cogesa, conti sempre più in affanno: incassi bloccati, crediti incerti e discarica quasi satura

Si fa sempre più complesso il quadro finanziario del Cogesa, la società partecipata della Valle Peligna che gestisce il servizio rifiuti. Il piano di ristrutturazione del debito appare oggi più fragile del previsto e diversi dei capitoli su cui si fondava il riequilibrio dei conti stanno mostrando criticità rilevanti.

Uno degli aspetti più delicati riguarda il contenzioso con l’Asm dell’Aquila. L’udienza davanti al giudice civile del tribunale aquilano, che si sarebbe dovuta tenere nei giorni scorsi, è stata rinviata a luglio 2027. Questo significa che il milione di euro che Cogesa rivendica potrà essere eventualmente incassato solo dopo quella data e solo in caso di esito favorevole del procedimento, allungando di fatto i tempi di rientro di una somma considerata importante nel piano finanziario della società.

Un altro nodo riguarda la cosiddetta decontribuzione Sud. Gli advisor avevano previsto per Cogesa un recupero di circa 1,2 milioni di euro grazie all’agevolazione contributiva destinata alle imprese del Mezzogiorno. Tuttavia già nel 2024 l’Inps ha chiarito che il beneficio non è applicabile alla società peligna, poiché la misura non si estende “agli enti trasformati in società di capitale, ancorché a capitale interamente pubblico”. Alla luce di questa interpretazione, i circa 300 mila euro incassati tra il 2023 e il 2024 sono stati restituiti.

Resta poi aperto il capitolo della ricapitalizzazione, mentre sul fronte dei crediti vantati nei confronti dei Comuni soci qualcosa si è mosso, ma solo parzialmente. L’amministratore unico Nicola Sposetti ha infatti dato mandato ai legali della società di procedere con i decreti ingiuntivi per recuperare le somme dovute. Si tratta di circa 20 milioni di euro complessivi. Tuttavia anche in questo caso i tempi potrebbero allungarsi, perché è probabile che i Comuni interessati impugnino i provvedimenti davanti al giudice, rinviando ulteriormente l’effettiva riscossione.

A complicare ulteriormente la situazione c’è la questione della discarica, ormai prossima alla saturazione. Secondo quanto emerso da un recente sopralluogo effettuato dai consiglieri di minoranza, l’impianto avrebbe bisogno di un intervento di revamping urgente per un valore stimato di almeno due milioni di euro.

Un quadro che, nel complesso, sembra confermare le preoccupazioni già messe nero su bianco nella relazione redatta a settembre 2024 dall’amministratore unico Sposetti, nella quale venivano segnalate le fragilità del piano di ristrutturazione e le incognite legate alla reale disponibilità delle risorse previste.

2 commenti riguardo “COGESA: CONTI SEMPRE PIÙ IN AFFANNO

  • È già stato detto, scritto, provato e anticipato.
    Chiaramente questo scempio politico, amministrativo e soprattutto ambientale non interessa a nessuno e si aspetta che altri scempi vengano perpetrati impunemente.
    Se la legge fosse uguale per tutti, non saremmo in questa situazione pazzesca ed inverosimile.
    Non ci rimane che aspettare e sperare, ma sarà dura, molto dura, soprattutto per l’ambiente e cittadini.

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  • Scusate ma in un precedente articolo un presidente non aveva detto che stava tutto appppostoooo?

    Risposta

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