OVIDIANA SULMONA, FUTURO BLINDATO: RINNOVA ANCHE DAVIDE TRAINI
Non si ferma il piano conferme in casa Ovidiana Sulmona. Dopo gli annunci dei giorni scorsi riguardanti il difensore Christian Cangemi e il giovane talento Elvio Di Cioccio, la società biancorossa ha ufficializzato il rinnovo, anche per la prossima stagione, di Davide Traini.
Il centrocampista classe 2004, arrivato a settembre e già diventato un punto di riferimento per lo scacchiere di mister Tacchi, ha espresso tutta la sua soddisfazione per la scelta di restare in Valle Peligna.
“Qui mi sento a casa”
Nonostante la giovane età, Traini parla con la maturità di un veterano, figlio di un percorso che lo ha già visto trionfare in Serie D con il Pineto. “La scelta non è stata presa sul momento, ma è maturata in questi mesi”, ha dichiarato Traini. “Da quando sono arrivato sono stato accolto in maniera fantastica, sembra quasi che io sia nato a Sulmona. È una società che non mi ha fatto mai mancare nulla e l’ambiente mi ha permesso di dimostrare il mio valore nelle migliori condizioni possibili.”
Un legame, quello con la piazza, rafforzato dal calore dei tifosi: “Giocare davanti a loro è bellissimo. Si sentono, sono presenti anche nei momenti più pesanti o dopo i risultati negativi. Non sono una piazza qualunque, sono una piazza importante.”
“Stima e fiducia: impossibile dire di no al presidente”
Traini ha voluto ringraziare in primis il vertice societario: “Il presidente De Deo mi ha dimostrato tante volte la stima e la fiducia nei miei confronti e quindi, quando mi ha proposto il rinnovo, non potevo mai rifiutare e dire di no”.
Il rapporto con Tacchi e il rientro post-infortunio
Traini ha sottolineato anche l’importanza del lavoro tattico svolto con l’allenatore: “Con il mister ho ricoperto diversi ruoli in base al bisogno, dal centrocampista a due al mediano. Mi sta permettendo di imparare tante cose e si vede: ogni singolo giocatore con lui viene valorizzato.”
Il giocatore è reduce da un intervento chirurgico avvenuto lo scorso 5 febbraio per risolvere un problema di pubalgia che lo trascinava da tempo. Il suo rientro lampo, avvenuto domenica scorsa proprio nel match contro la Torrese, è un segnale di grande determinazione: “Domenica erano esattamente 30 giorni dall’operazione ed ero già in campo. Sono contento, mi sento finalmente libero dal dolore e ora è solo questione di settimane per tornare al top della forma.”
Testa a Montorio
Archiviato il pari con la Torrese, l’attenzione è tutta rivolta alla trasferta di domenica: “A Montorio dobbiamo fare la prestazione. Il risultato è sempre figlio di quello che metti in campo e sono convinto che arriverà quello che meritiamo per tutto il grande lavoro fatto finora.”



