10 MARZO 1946 LE DONNE AL VOTO. LE CONSIDERAZIONI DI ROSA PESTILLI: PARI OPPORTUNITA’ REGIONE
L’AQUILA – Oggi, come Presidente della Commissione Pari Opportunità Regione Abruzzo, avverto un’emozione profonda nel celebrare il compleanno della nostra democrazia. Il 10 marzo 1946 non è stata solo una data sul calendario, ma l’alba di una rivoluzione silenziosa: per la prima volta, le donne italiane entravano nelle cabine elettorali, trasformando il diritto di voto in un atto di libertà e di esistenza politica.
Tuttavia, celebrare questa data con orgoglio non deve farci cadere nella trappola della sufficienza. Come Donna e come Madre, sento il peso di una responsabilità che non ammette soste. Guardando a quegli ottant’anni trascorsi, dobbiamo avere il coraggio della verità: la strada percorsa è tanta, ma quella che resta davanti a noi richiede ancora forza, determinazione e una vigilanza costante.
Non possiamo e non dobbiamo mollare. C’è ancora troppo silenzio da rompere, troppe barriere invisibili da abbattere e troppi meriti che attendono ancora di essere riconosciuti senza il filtro del pregiudizio.
“Essere donna è un’avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non finisce mai.” — Oriana Fallaci
La parità non è una conquista statica, ma un muscolo che va allenato ogni giorno con azioni concrete. Il mio impegno, e quello dell’intera Commissione, è trasformare quell’eredità del 1946 in un potere reale: il potere di dirigere, di competere e di eccellere basandosi esclusivamente sulla propria competenza, senza scorciatoie e senza concessioni.
Onoriamo le madri costituenti non solo con il ricordo, ma con la coerenza del nostro operato quotidiano. Il cammino continua, e noi non faremo un passo indietro.
Insieme si può. Ieri, oggi, sempre.
*Presidente Commissione Pari Opportunità Regione Abruzzo



